Quando ha saputo che Francesco Gilioli era stato chiamato dalla procura per riferire sull’affaire Boccia senza che lui sentisse l’esigenza di avvertire il suo ministro, Alessandro Giuli non ci ha visto più. E, malgrado l’ora, venerdì sera ha diffuso una nota brutale per dare il ben servito al capo di gabinetto: «È venuto meno il rapporto di fiducia». È solo l’ennesimo capitolo di una storia intri…