GJADER – I tre parlamentari dell'opposizione hanno visitato il centro di trattenimento e rimpatrio di Gjader in Albania. "È un lager", è la prima cosa che ha detto Riccardo Magi, di +Europa, e Paolo Ciani, di Demos, ha sollevato dubbi sul fatto che i sedici migranti fatti salire a bordo della Libra, la nave della marina militare, siano stati salvati in acque internazionali.
"Uno dei migranti ci ha detto: 'Se avessi saputo che sarei venuto in Albania sarei arrivato sulla costa a nuoto", ha riferito la deputata dem Rachele Scarpa, facendo intendere che in realtà i migranti erano al largo di Lampedusa e non in acque Sar. Gli egiziani hanno detto di aver pagato…
GJADER – I tre parlamentari dell'opposizione hanno visitato il centro di trattenimento e rimpatrio di Gjader in Albania. "È un lager", è la prima cosa che ha detto Riccardo Magi, di +Europa, e Paolo Ciani, di Demos, ha sollevato dubbi sul fatto che i sedici migranti fatti salire a bordo della Libra, la nave della marina militare, siano stati salvati in acque internazionali.
"Uno dei migranti ci ha detto: 'Se avessi saputo che sarei venuto in Albania sarei arrivato sulla costa a nuoto", ha riferito la deputata dem Rachele Scarpa, facendo intendere che in realtà i migranti erano al largo di Lampedusa e non in acque Sar. Gli egiziani hanno detto di aver pagato 500mila sterline egiziane e di essere stati per un anno detenuti in un campo in Libia, dove sono stati costretti a lavori forzati e sottoposti a violenze. Uno di loro ha mostrato la cicatrice sul naso per un colpo di kalashnikov infertogli da un suo carceriere.
Dubbi anche sul "prescreening" al quale i migranti sarebbero stati sottoposti in nave. "Uno di loro ha pianto per tutto il tempo del colloquio", ha riferito Scarpa. Per Magi invece la parte peggiore è la struttura penitenziaria. "C'è perfino una rete a tetto su uno spazio comune. Hanno paura che qualcuno possa volare?".