Quello di Goffredo Bettini sarebbe un caso da studiare in qualche scuola di comunicazione, ce ne sarà pure una adatta. Da anni non ha più un incarico ufficiale né ufficioso nel Partito democratico, eppure in molti restano convinti che Bettini organizzi e disponga, trami e decida. Più lui smentisce di avere un potere, più si alimenta la leggenda del suo ruolo occulto: un Richelieu capitolino, un A…