ROMA — Sembra proprio l’anticamera della defenestrazione finale al congresso rifondativo del M5S di fine novembre, quando la tanto decantata democrazia diretta potrebbe mettere alla porta il fondatore, cioè Beppe Grillo. Nel frattempo, Giuseppe Conte, parlando con Bruno Vespa per il suo ultimo libro, taglia i fondi per il garante. La sua consulenza in comunicazione da 300 mila euro al partito non…