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Gianluigi Buffon ambasciatore Airc: “Un premio che vale più di tutte le parate che ho fatto in carriera”

Gianluigi Buffon premiato al Quirinale (ansa)

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Il portiere campione del mondo al Quirinale per la cerimonia “I giorni della ricerca” con Mattarella. Una previsione sul campionato: “Conte arriva primo o secondo. Cambio di allenatore nella Roma? Dipende dal clima che si respira nello spogliatoio”
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Buffon, chi vincerà lo scudetto?

“A giugno avevo detto che Conte sarebbe arrivato primo o secondo. Confermo la mia previsione”.

Al Quirinale, dopo la cerimonia per “I Giorni della ricerca”, tutti vogliono il selfie con Gianluigi Buffon. “Sono juventino e mia figlia di nove anni stravede per lei”, lo avvicina il ministro alla Sanità Orazio Schillaci. Buffon ci è abituato e ha un sorriso per tutti. Anche Sergio Mattarella, dopo averlo premiato come ambasciatore dell’Airc, la fondazione per la ricerca sui tumori, si sofferma per un breve scambio. “Sono molto contento di questo riconoscimento: è più importante di tutte le parate che ho fatto in carriera”.

Inevitabile parlare del campionato.

“Il Napoli sarà insidiato da Inter o Juventus. La partita di ieri al Meazza è stata divertente per il pubblico, un po’ meno da me che la giudico da portiere”. E la Roma in caduta libera, che deve fare, esonerare Juric? “Eh, è in grande difficoltà. Ma solo dall’interno si capiscono certe dinamiche. Dipe…

Buffon, chi vincerà lo scudetto?

“A giugno avevo detto che Conte sarebbe arrivato primo o secondo. Confermo la mia previsione”.

Al Quirinale, dopo la cerimonia per “I Giorni della ricerca”, tutti vogliono il selfie con Gianluigi Buffon. “Sono juventino e mia figlia di nove anni stravede per lei”, lo avvicina il ministro alla Sanità Orazio Schillaci. Buffon ci è abituato e ha un sorriso per tutti. Anche Sergio Mattarella, dopo averlo premiato come ambasciatore dell’Airc, la fondazione per la ricerca sui tumori, si sofferma per un breve scambio. “Sono molto contento di questo riconoscimento: è più importante di tutte le parate che ho fatto in carriera”.

Inevitabile parlare del campionato.

“Il Napoli sarà insidiato da Inter o Juventus. La partita di ieri al Meazza è stata divertente per il pubblico, un po’ meno da me che la giudico da portiere”. E la Roma in caduta libera, che deve fare, esonerare Juric? “Eh, è in grande difficoltà. Ma solo dall’interno si capiscono certe dinamiche. Dipende dal clima che si respira nello spogliatoio se è meglio cambiare allenatore”.

Infine la Nazionale. “Del nostro percorso da luglio in poi sono molto contento. Ho rivisto i giocatori di nuovi determinati, c’è di nuovo un clima molto bello”. Poi la moglie Ilaria D’Amico se lo porta via.

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