ROMA — Doveva essere un gol a porta vuota, per Andrea Orlando. S’è trasformato, seppur sul filo di lana, in un’autorete che rischia di compromettere il resto della tornata elettorale. Se non si riesce a vincere nemmeno in una regione in cui il presidente d’area governativa è stato arrestato e, per non rischiare la galera, ha pure patteggiato, significa che il cosiddetto campo dell’alternativa — n…