E’ solo un post scriptum ma suona come un messaggio con un bersaglio preciso: Beppe Grillo scrive un nuovo post sul suo blog sullo sfondo dello scontro ormai aperto con Giuseppe Conte in vista della assemblea costituente del movimento cinque stelle in programma per il 23 e 24 novembre: “Anche persone che pensiamo siano vere”, scrive il fondatore del movimento, “sono false”.
“Un piccolo terrapiattista in ognuno di noi”
Nel messaggio, intitolato “Certe idee sono false ma dovrebbero essere vere”, Grillo non cita la sua creatura politica né il suo leader. “Spesso”, scrive il comico, “crediamo a idee false. Sappiamo un po’ che sono false. Ma pensiamo che dovrebbero essere vere. Tutti. Siamo fatti così. Ero in una farmacia”, racconta Grillo. “Entra una signora. Compra un flaconcino di crema anti-vecchiaia-emolliente-idratante-nutriente-rassodante. 70 euro. 1400 euro al litro. Se si può credere che esista una crema anti-vecchiaia e comprarla a 1400 € al litro, allora si può credere a tutto.…
E’ solo un post scriptum ma suona come un messaggio con un bersaglio preciso: Beppe Grillo scrive un nuovo post sul suo blog sullo sfondo dello scontro ormai aperto con Giuseppe Conte in vista della assemblea costituente del movimento cinque stelle in programma per il 23 e 24 novembre: “Anche persone che pensiamo siano vere”, scrive il fondatore del movimento, “sono false”.
“Un piccolo terrapiattista in ognuno di noi”
Nel messaggio, intitolato “Certe idee sono false ma dovrebbero essere vere”, Grillo non cita la sua creatura politica né il suo leader. “Spesso”, scrive il comico, “crediamo a idee false. Sappiamo un po’ che sono false. Ma pensiamo che dovrebbero essere vere. Tutti. Siamo fatti così. Ero in una farmacia”, racconta Grillo. “Entra una signora. Compra un flaconcino di crema anti-vecchiaia-emolliente-idratante-nutriente-rassodante. 70 euro. 1400 euro al litro. Se si può credere che esista una crema anti-vecchiaia e comprarla a 1400 € al litro, allora si può credere a tutto. Anche alla Terra Piatta. Queste credenze in prodotti miracolosi le abbiamo tutti. Anche noi uomini, quando crediamo che ci diano la felicità certe automobili da 1000 cavalli e 300 km/h, con le quali giriamo in città a 40 km/h. Allora è meglio credere nella crema anti-vecchiaia. Almeno non brucia benzina. E cosa facciamo tutti quando avanza mezza bottiglia di spumante? Tutti col cucchiaino… Sappiamo che non serve. Ma facciamo finta di crederci. In ognuno di noi”, scrive Beppe Grillo, “c’è un piccolo terrapiattista”.
Credenze vere e false
Il ragionamento dell’ispiratore di quelli che un tempo si chiamavano “grillini” prosegue il ragionamento citando una ragazza che in un bar chiede che nel suo panino ci sia “aloe vera”. Ed sulle proprietà curative dell’aloe, e al marketing che le circonda, che Grillo si concentra nella parte finale del post: “La credenza alla Aloe è falsa. Ma la Aloe è “Vera”. Eppure ci crediamo un po’ tutti a queste cose. Ognuno, in fondo in fondo crede a quella “terrapiattina” che ha dentro. Ma se questa Aloe è vera, dove è quella falsa? Ho cercato in google. Non c’è.Allora basterebbe che l’Aloe si chiamasse Aloe. Senza “Vera”. Te la mettono nel culo due volte. Prima la pianta, poi la parola. Fra poco sui prodotti esclusivi scriveranno “Senza Aloe Vera””. In conclusione, un post scriptum che sembra indirizzato al movimento cinque stelle e a Conte: “Anche persone che pensiamo siano vere sono false”.