Votare e assegnare dieci milioni di euro a una filiera particolarissima, quella del tartufo, dove per puro caso fa da padrona l’azienda di tuo marito (l’assessore al Bilancio, Paola Agabiti Urbani) o quella in cui lavora tuo figlio (la governatrice Donatella Tesei) non è più un reato. Perché così ha deciso la maggioranza in Parlamento. Ma nel “tartufo gate” umbro a colpire sono i tempi, i persona…