In Umbria ed Emilia piazze separate per il campo largo, centrodestra unito. E Renzi va a Bibbiano
di Lorenzo De CiccoA destra, stesso format: tutti i leader in piazza, comizio, photo op. A sinistra, stavolta, ognuno per sé. Per le elezioni regionali in Umbria ed Emilia-Romagna – si vota nelle stesse date, il 17 e 18 novembre – il campo largo non si ritroverà sullo stesso palco, a favore di flash. Non per scaramanzia, anche se in Liguria la foto di gruppo al Politeama di Genova non è servita ad Andrea Orlando per battere Marco Bucci, ma per “spoliticizzare” le due corse elettorali. Obiettivo: parlare di più, ancora di più, dei grattacapi del territorio – ospedali, fabbriche, lavoro povero - evitando che la comunicazione sconfini nelle dinamiche nazionali, ancora piuttosto bizzose.
Per la coalizione di governo il tetris è meno intricato. Salvo cambi di programma dell’ultim’ora, l’11 novembre Giorgia Meloni sarà a Bologna, per sostenere la civica in corsa col centrodestra, Elena Ugolini, insieme a Matteo Salvini, Antonio Tajani e Maurizio Lupi. Tutti insieme in un grande albergo, in area Fiera. Il quar…
A destra, stesso format: tutti i leader in piazza, comizio, photo op. A sinistra, stavolta, ognuno per sé. Per le elezioni regionali in Umbria ed Emilia-Romagna – si vota nelle stesse date, il 17 e 18 novembre – il campo largo non si ritroverà sullo stesso palco, a favore di flash. Non per scaramanzia, anche se in Liguria la foto di gruppo al Politeama di Genova non è servita ad Andrea Orlando per battere Marco Bucci, ma per “spoliticizzare” le due corse elettorali. Obiettivo: parlare di più, ancora di più, dei grattacapi del territorio – ospedali, fabbriche, lavoro povero - evitando che la comunicazione sconfini nelle dinamiche nazionali, ancora piuttosto bizzose.
Per la coalizione di governo il tetris è meno intricato. Salvo cambi di programma dell’ultim’ora, l’11 novembre Giorgia Meloni sarà a Bologna, per sostenere la civica in corsa col centrodestra, Elena Ugolini, insieme a Matteo Salvini, Antonio Tajani e Maurizio Lupi. Tutti insieme in un grande albergo, in area Fiera. Il quartetto dovrebbe replicare in Umbria, a sostegno della governatrice leghista uscente, Donatella Tesei, il 14 novembre. “I leader saranno tutti insieme sul palco, anche per le regionali umbre”, conferma il portavoce nazionale di Forza Italia, Raffaele Nevi, ternano doc. Va ancora deciso dove: quasi sicuramente Perugia, ma c’è ancora la suggestione Terni, dove farebbe da padrone di casa il vulcanico sindaco della “città dell’acciaio”, il patron di Unicusano, Stefano Bandecchi, che spera di giocare lo stesso ruolo che Claudio Scajola ha rivestito nel match ligure, dalla sua Imperia.
A sinistra, invece, non sono state fissate, né divulgate, date collettive. “No, non dovrebbe esserci un palco comune, stavolta”, confidavano ieri un paio di leader dell’ex campo largo. In Emilia-Romagna, Michele De Pascale chiuderà il 15 a Bologna, in piazza Santo Stefano, a due passi dalla casa di Romano Prodi. Non sono annunciati leader nazionali: De Pascale ha fatto sapere che chiuderà con “tutti i candidati di tutte le liste”. Stesso discorso per l’Umbria, dove il centrosinistra schiera la sindaca di Assisi, Stefania Proietti: non sono previste, ad oggi, iniziative comuni, anche se era stata opzionata una data, il 14 novembre, “ma prima di Genova”, raccontano dagli staff di alcuni partiti del centrosinistra.
Schlein comunque non rimarrà al Nazareno: ieri era a Modena, sabato sarà a Rimini, il 13 a Reggio Emilia, subito dopo forse ancora a Bologna, dove giovedì è atteso Carlo Calenda. Matteo Renzi sta programmando un’iniziativa con De Pascale e intanto prepara un colpo ad effetto: comizio a Bibbiano, probabilmente il 13. Attivissimi anche i rossoverdi Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, che è di casa a Foligno. Giuseppe Conte ancora deve programmare l’agenda della prossima settimana, ma anche lui ci sarà. Tutti in pista, insomma. Ognuno per sé.
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