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Diritto di cittadinanza, la stretta della Lega: una proposta per limitare i ricongiungimenti familiari

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La maggioranza vuole accelerare l’approvazione del decreto Flussi-Paesi sicuri. Il presidente Pagano chiede alle opposizioni di ritirare gli emendamenti. La replica: “Siamo indignati”
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Lega all’assalto del decreto Flussi-Paesi sicuri per rendere ancora più stringenti le norme che regolano l’accesso alla cittadinanza. Il testo è in discussione in commissione Affari costituzionali della Camera, che sta esaminando gli emendamenti. Tra questi ce ne sono alcuni a prima firma del capogruppo leghista Igor Iezzi che limitano la possibilità per i migranti di ottenere i ricongiungimenti familiari. Sarà necessario “un periodo di soggiorno legale nel territorio nazionale pari ad almeno due anni continuativi”.

Questo è solo il secondo atto perché nel decreto Sicurezza è stata approvata una norma che impedisce le comunicazioni tra chi è riuscito ad arrivare in Italia e i familiari rimasti nei paesi d'origine o quelli che vorrebbero provare a raggiungere il parente. È stato reso obbligatorio, per l’acquisto di una scheda sim da parte di un cittadino extracomunitario, non il solo documento di identità (come per qualsiasi altro cittadino) ma anche il permesso di soggiorno.

E per re…

Lega all’assalto del decreto Flussi-Paesi sicuri per rendere ancora più stringenti le norme che regolano l’accesso alla cittadinanza. Il testo è in discussione in commissione Affari costituzionali della Camera, che sta esaminando gli emendamenti. Tra questi ce ne sono alcuni a prima firma del capogruppo leghista Igor Iezzi che limitano la possibilità per i migranti di ottenere i ricongiungimenti familiari. Sarà necessario “un periodo di soggiorno legale nel territorio nazionale pari ad almeno due anni continuativi”.

Questo è solo il secondo atto perché nel decreto Sicurezza è stata approvata una norma che impedisce le comunicazioni tra chi è riuscito ad arrivare in Italia e i familiari rimasti nei paesi d'origine o quelli che vorrebbero provare a raggiungere il parente. È stato reso obbligatorio, per l’acquisto di una scheda sim da parte di un cittadino extracomunitario, non il solo documento di identità (come per qualsiasi altro cittadino) ma anche il permesso di soggiorno.

E per rendere sempre più difficile la vita di chi arriva in Italia, la Lega ha presentato anche una proposta di legge per la riforma della cittadinanza. Prevede che lo straniero che chiede di diventare cittadino italiano, dimostri una conoscenza approfondita dell'italiano (anche giurando, in italiano, fedeltà alla Repubblica) e che non abbia commesso reati gravi come violenza sessuale, pedofilia, molestie o omicidio. Stessi reati per cui la cittadinanza può essere revocata a chi l'ha ottenuta. La proposta è stata depositata sempre da Igor Iezzi e la Lega vorrebbe che viaggiasse parallelamente al decreto Flussi-Paesi futuri.

La maggioranza vuole accelerare e arrivare a stretto giro all’approvazione del decreto. Per questo il presidente della commissione Nazario Pagano ha chiesto alle opposizioni di ritirare le proposte di modifica, ottenendo però un nulla di fatto e una replica indignata. I 225 sub-emendamenti presentati ai due emendamenti del governo al decreto flussi, uniti agli emendamenti depositati al testo, portano a circa 500 le proposte di modifica e creano timori nella maggioranza.

“Siamo sorpresi e indignati per le frasi del presidente Pagano. Troppi emendamenti? Stiamo scherzando? Il numero degli emendamenti è congruo alla importanza dei provvedimenti: per noi si tratta di temi prioritari e delicatissimi, la frase 'troppi emendamenti' non è adatta ad un garante della conduzione dei lavori”, dice il capogruppo di Avs in commissione Affari costituzionali della Camera, Filiberto Zaratti, che aggiunge: “Questa è una forzatura inaccettabile della presidenza”.

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