✕

Mattarella a Musk: Italia sa badare a se stessa. Meloni: rispetto per il Colle. E sente il capo di X

Ascolta l'audio

Il capo dello Stato dopo le parole del proprietario di X che oggi è tornato ad attaccare i giudici: “Autocrazia”
2 minuti di lettura

Visto che Giorgia Meloni ha taciuto per più di ventiquattro ore, ci pensa Sergio Mattarella a rispondere a Elon Musk che ieri invitava a cacciare i nostri magistrati. “L’Italia è un grande Paese democratico e devo ribadire, con le parole adoperate il 7 ottobre 2022, che sa badare a se stessa nel rispetto della sua Costituzione” afferma il capo dello Stato in una dichiarazione resa pubblica alle ore 12 dal Quirinale. Il patron di Tesla poi, parlando con l’Ansa, ha fatto sapere che "si augura che le relazioni Stati Uniti-Italia siano sempre più forti e auspica di incontrare presto il presidente della Repubblica". Nella dichiarazione si sottolinea che ”l'imprenditore Elon Musk esprime il suo rispetto per il presidente della Repubblica Mattarella e la Costituzione italiana. Così come ribadito in un'amichevole conversazione avvenuta con il presidente Meloni nel pomeriggio. Tuttavia sottolinea che la libertà di espressione è protetta dal Primo Emendamento e dalla stessa Costituzione italian…

Visto che Giorgia Meloni ha taciuto per più di ventiquattro ore, ci pensa Sergio Mattarella a rispondere a Elon Musk che ieri invitava a cacciare i nostri magistrati. “L’Italia è un grande Paese democratico e devo ribadire, con le parole adoperate il 7 ottobre 2022, che sa badare a se stessa nel rispetto della sua Costituzione” afferma il capo dello Stato in una dichiarazione resa pubblica alle ore 12 dal Quirinale. Il patron di Tesla poi, parlando con l’Ansa, ha fatto sapere che "si augura che le relazioni Stati Uniti-Italia siano sempre più forti e auspica di incontrare presto il presidente della Repubblica". Nella dichiarazione si sottolinea che ”l'imprenditore Elon Musk esprime il suo rispetto per il presidente della Repubblica Mattarella e la Costituzione italiana. Così come ribadito in un'amichevole conversazione avvenuta con il presidente Meloni nel pomeriggio. Tuttavia sottolinea che la libertà di espressione è protetta dal Primo Emendamento e dalla stessa Costituzione italiana pertanto da cittadino continuerà a esprimere liberamente le proprie opinioni"

Devono passare altre tre ore e mezza prima che la premier si decida a prendere posizione: “Ascoltiamo sempre con grande rispetto le parole del presidente della Repubblica”, riferiscono fonti di Palazzo Chigi.

Il 7 ottobre di due anni fa Mattarella aveva difeso l’Italia dopo che la ministra francese Laurence Boone aveva commentato la vittoria di Giorgia Meloni affermando: “Vigileremo sull’Italia”.

Quello rivolto a Musk è un invito solenne a rispettare la nostra sovranità, specialmente da chi “è in procinto di assumere un importante ruolo di governo in un Paese amico e alleato”. Non solo deve rispettarla, ma “non può attribuirsi il compito di impartirle prescrizioni”, precisa Mattarella.

Nella notte Musk è stato nominato da Donald Trump a capo del dipartimento per l’Efficienza governativa.

Il nuovo attacco di Musk ai giudici

Musk oggi ha rincarato la dose.

Su X, di cui è proprietario, ha infatti scritto: “Il popolo italiano vive in una democrazia o è un’autocrazia non eletta a prendere le decisioni”. Si riferisce alla decisione della sezione immigrazione del tribunale di Roma che ha annullato i trattenimenti dei migranti trasferiti in Albania. Il patron di Tesla ha risposto così a un follower che sottolineava come “al governo Meloni in Italia non sarà consentito espellere gli immigrati clandestini”.

La nota del Quirinale è uscita dopo il tweet di Musk, ma è stata scritta prima.

Ieri il governo era imbarazzo, per la sua vicinanza della premier Musk, che coltiva l’ambizione di concludere molti affari in Italia, in primis Tesla e il sistema satellitare Starlink. Al Colle hanno aspettato una reazione da parte di palazzo Chigi. Poi in mattinata Mattarella ha deciso di rispondere.

Un anno fa, durante il discorso alle alte cariche del 20 dicembre, Mattarella aveva messo in guardia contro il “sistema Musk”, seppur mai nominato. Solo pochi giorni prima, a Roma Musk era stato la star ad Atreju, la festa di Fratelli d’Italia. Celebrato come la nuova icona della destra sovranista.

Tutti, in quella sera prenatalizia al Quirinale, si aspettavano un discorso di politica interna. Invece il presidente aveva citato Orwell. “Bisogna evitare che pochi gruppi possano condizionare la democrazia”. Mise in guardia contro “la presunzione di divenire loro i protagonisti che dettano le regole anziché essere destinatari di regolamentazione”. Mattarella aveva espressamente citato “gli oligarchi di diversa estrazione che si sfidano nell’esplorazione sottomarina, in nuove missioni spaziali, nella messa a punto di costosissimi sistemi satellitari (con implicazioni militari) e nel controllo di piattaforme di comunicazione social, agendo, sempre più spesso, come veri e propri contropoteri”. Impossibile non pensare al sistema satellitare Starlink. “Sono in gioco i presupposti della sovranità dei cittadini” aveva ammonito. Ora quello scenario rischia di assumere una forma concreta. 1984, Orwell. Ecco perché il Quirinale è intervenuto.

Ma Musk non molla. E nel tardo pomeriggio torna alla carica ritwittando il post di un’opinionsta olandese di destra, Eva Vlaardingerbroek, che pubblicando la nota del Quirinale scrive in italiano: "No. Elon Musk e Giorgia Meloni hanno ragione. Il fatto che i giudici del tribunale di Roma ritengano di essere al di sopra del governo e del processo democratico è una follia. Non sono una Corte costituzionale, quindi stanno oltrepassando la loro competenza in violazione della separazione dei poteri".

Leggi i commenti