Gestazione per altri, Gelmini: “Giusta la stretta decisa. Quella pratica è degradante”
di Giovanna Casadio«La gestazione per altri è degradante, questa legge che la rende reato universale è giusta: non c’entrano la destra e la sinistra». Mariastella Gelmini è senatrice di Noi Moderati-Centro popolare, dopo avere lasciato Azione.
Perché ha votato a favore del provvedimento già quando era all’opposizione?
«Si tratta, a mio avviso, di una pratica umiliante che offende la dignità delle donne, i diritti dei bambini e mercifica la vita. La donna e il nascituro diventano di fatto oggetto di una compravendita e spesso dietro questa scelta non c’è libertà, ma un bisogno economico».
Si è allineata alla destra perché è passata dal partito di Calenda alla maggioranza?
«Guardi, non è una questione politica, ma di coscienza. Non ho mai nascosto la mia contrarietà alla gestazione per altri anche quando ero in Azione, da cattolica ho avuto sempre una posizione molto chiara. E in Parlamento, di fronte a un provvedimento del genere, non potevo che votare a favore. Credo che non si possa subordinare a un co…
«La gestazione per altri è degradante, questa legge che la rende reato universale è giusta: non c’entrano la destra e la sinistra». Mariastella Gelmini è senatrice di Noi Moderati-Centro popolare, dopo avere lasciato Azione.
Perché ha votato a favore del provvedimento già quando era all’opposizione?
«Si tratta, a mio avviso, di una pratica umiliante che offende la dignità delle donne, i diritti dei bambini e mercifica la vita. La donna e il nascituro diventano di fatto oggetto di una compravendita e spesso dietro questa scelta non c’è libertà, ma un bisogno economico».
Si è allineata alla destra perché è passata dal partito di Calenda alla maggioranza?
«Guardi, non è una questione politica, ma di coscienza. Non ho mai nascosto la mia contrarietà alla gestazione per altri anche quando ero in Azione, da cattolica ho avuto sempre una posizione molto chiara. E in Parlamento, di fronte a un provvedimento del genere, non potevo che votare a favore. Credo che non si possa subordinare a un contratto quel legame speciale, imprescindibile, che lega ogni donna al proprio figlio. Un rapporto unico che si crea durante l’esperienza della gravidanza e del parto. I figli non si comprano e non si vendono. Si acquistano le cose, gli oggetti, non le persone».
Non le sembra una politica persecutoria nei confronti di libere scelte che in altri paesi sono lecite?
«Non si può far finta di non vedere soltanto perché questa attività viene svolta in Stati che non sono il nostro. Intervenire quindi era doveroso, oltre che urgente».
Regolamentare non è meglio che vietare?
«Questa legge va non solo a colmare un vuoto normativo, ma chiarisce anche quello che dovrebbe essere ovvio a tutti: visto che nel nostro paese praticare la maternità surrogata è reato ormai da vent’anni, in Italia o fuori dai nostri confini è la stessa cosa».
È d’accordo con la ministra Roccella? I medici devono controllare e denunciare le coppie che sono ricorse alla Gpa?
«Posso comprendere le ragioni che hanno portato la ministra Roccella a dirlo, ma penso che ci sia il segreto professionale».
Come si perseguono le coppie? Arresto alla frontiera, anche di Musk?
«Musk non è cittadino italiano e neanche europeo quindi la cosa non lo riguarda. Comunque non banalizziamo».
Cosa succede ai figli delle coppie omosessuali?
«Naturalmente non sono i bambini a dover pagare il prezzo di tutto questo. Innanzitutto, è importante ricordare che questa legge non ha ovviamente un valore retroattivo. Al contempo, bisogna chiarire che la strada per tutelare l’interesse del bambino – pur se la trascrizione delle nascite è diventata negli anni sempre più complessa – è quella indicata dalla magistratura, cioè quella dell’adozione in casi particolari».
Esiste poi il grande tema delle adozioni. Lei cosa suggerisce?
«Sono tantissimi i minori, orfani o allontanati dai genitori, in attesa di una nuova famiglia. Bisogna lavorare per riformare l’iter delle adozioni, snellendo la burocrazia e riducendo i tempi delle procedure. Tocca al Parlamento, in maniera trasversale, oltre ogni appartenenza politica, dare un contributo significativo su un tema così delicato che riguarda la vita di tante famiglie».
Ora la Consulta potrebbe abbattere anche questa norma sulla Gpa?
«Penso che questa legge possa avere un reale effetto di deterrenza su un fenomeno che va contrastato in ogni modo. Anche alla luce della direttiva Ue che include la gestazione per altri nei reati collegabili al traffico di esseri umani, spero che questa legge possa dare un contributo».