Nel giorno in cui l’esecutivo si divide sul mandato di arresto per Benjamin Netanyahu, l’opposizione prova a incunearsi nella fessura. E a mettere alle strette la premier, che per ora fa sapere di essere in fase di «approfondimento». I rossoverdi Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni sono pronti a depositare una mozione in Parlamento: il testo chiede al governo di impegnarsi «al pieno rispetto delle convenzioni internazionali sottoscritte dall’Italia e quindi alla sollecita attuazione delle decisioni della Corte penale internazionale». Mandato di arresto incluso.
Anche il Pd, con la leader Elly Schlein, chiede al governo di riferire in aula, ma su un altro capitolo, il ferimento dei 4 soldati italiani nella base Unifil in Libano e le iniziative che l’esecutivo intende mettere in campo per il cessate il fuoco in Medio Oriente, «condizione imprescindibile». «Gli attacchi ai militari italiani e alle truppe Onu sono intollerabili atti criminali», dichiara la segretaria del Pd, esprimendo so…
Nel giorno in cui l’esecutivo si divide sul mandato di arresto per Benjamin Netanyahu, l’opposizione prova a incunearsi nella fessura. E a mettere alle strette la premier, che per ora fa sapere di essere in fase di «approfondimento». I rossoverdi Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni sono pronti a depositare una mozione in Parlamento: il testo chiede al governo di impegnarsi «al pieno rispetto delle convenzioni internazionali sottoscritte dall’Italia e quindi alla sollecita attuazione delle decisioni della Corte penale internazionale». Mandato di arresto incluso.
Anche il Pd, con la leader Elly Schlein, chiede al governo di riferire in aula, ma su un altro capitolo, il ferimento dei 4 soldati italiani nella base Unifil in Libano e le iniziative che l’esecutivo intende mettere in campo per il cessate il fuoco in Medio Oriente, «condizione imprescindibile». «Gli attacchi ai militari italiani e alle truppe Onu sono intollerabili atti criminali», dichiara la segretaria del Pd, esprimendo solidarietà «ai feriti e a quanti sono impegnati a garantire pace e stabilità nell’area». Per il presidente del Copasir, Lorenzo Guerini, «ciò che è avvenuto è inaccettabile e mostra ancora una volta l’esigenza inderogabile della cessazione delle ostilità».
I capigruppo dem, Francesco Boccia e Chiara Braga, insistono sulle spaccature a destra. «Prima il ministro della Difesa Crosetto che dice ok all’esecuzione del mandato. Poi il vicepremier Salvini, che lo smentisce, afferma che il capo del governo israeliano sarebbe il benvenuto nel nostro Paese. Non è accettabile che in una fase così delicata il governo si esprima in modo così confuso e contraddittorio». Per i 5 Stelle interviene Vittoria Baldino: «Governo Meloni attendista? Non lo era nel 2023 quando la Corte penale internazionale ha emesso un mandato di arresto per Putin. Siamo davanti a vergognoso doppiopesismo».
Più caute le formazioni centriste dell’opposizione. Per Davide Faraone di Iv non è «corretto mettere sullo stesso piano i terroristi di Hamas e un governo democratico come quello di Israele». Solidarietà ai soldati italiani feriti anche dal segretario di Azione, Carlo Calenda, che chiede al governo «di essere risoluto nel garantire ai nostri militari adeguati livelli di protezione».