«Se non avessimo queste regole di ingaggio, come rimanere all’interno dei bunker durante i bombardamenti, a Shama ci sarebbero stati danni ben maggiori», ragiona Andrea Tenenti, portavoce della missione Unifil in Libano. «Le regole si possono anche cambiare, ma decidere di autorizzare l’uso della forza potrebbe portare a un’escalation di violenza contro la missione stessa». Tenenti, tre attacchi…