✕

Lgbtq e figli, in aula la partita Morace-Inselvini

L'eurodeputata M5s Carolina Morace

 

Ascolta l'audio

Il deputato di FdI provoca l’ex calciatrice dei 5S: “Come si può nascere da due madri?”
1 minuti di lettura

Strasburgo — «Signora Morace, forse me lo sono perso, ma come è possibile nascere da due madri?». Paolo Inselvini, eurodeputato di Fratelli d’Italia chiede la parola in aula a Strasburgo per rivolgere questa domanda alla collega dei Cinquestelle, Carolina Morace, l’ex campionessa di calcio. La presidenza dell’aula, prima di dare la parola a Inselvini, chiede alla parlamentare italiana se accetta il quesito. La risposta è affermativa e l’eurodeputato meloniano anziché rivolgersi alla parlamentare definendola “onorevole” preferisce chiamarla «signora». L’ex calciatrice ascolta la domanda polemica e senza scomporsi risponde: «È semplice, la mia attuale moglie ha una figlia tredicenne, normalissima, avuta con un’altra donna. Siamo nel 2024: so che per te è molto difficile capirlo ma quando ci si ama la filiazione è normale». Applausi in aula.

Il battibecco era nato in seguito all’intervento della stessa Morace che aveva difeso la gestazione per altri che nel nostro Paese rientra tra i re…

Strasburgo — «Signora Morace, forse me lo sono perso, ma come è possibile nascere da due madri?». Paolo Inselvini, eurodeputato di Fratelli d’Italia chiede la parola in aula a Strasburgo per rivolgere questa domanda alla collega dei Cinquestelle, Carolina Morace, l’ex campionessa di calcio. La presidenza dell’aula, prima di dare la parola a Inselvini, chiede alla parlamentare italiana se accetta il quesito. La risposta è affermativa e l’eurodeputato meloniano anziché rivolgersi alla parlamentare definendola “onorevole” preferisce chiamarla «signora». L’ex calciatrice ascolta la domanda polemica e senza scomporsi risponde: «È semplice, la mia attuale moglie ha una figlia tredicenne, normalissima, avuta con un’altra donna. Siamo nel 2024: so che per te è molto difficile capirlo ma quando ci si ama la filiazione è normale». Applausi in aula.

Il battibecco era nato in seguito all’intervento della stessa Morace che aveva difeso la gestazione per altri che nel nostro Paese rientra tra i reati universali. «Ci sono due Europe — aveva detto — . Una in cui le coppie gay possono sposarsi, hanno la libertà di amarsi, di vivere serenamente. E un’altra Europa che discrimina come accade in Bulgaria, in Ungheria e in Italia, e che attacca le comunità Lgbtqi. C’è un provvedimento del governo Meloni che dichiara illegittimo l’atto di nascita per i bambini con due mamme e si mettono in galera i papà dei bimbi nati con la gestazione per altri».

Leggi i commenti