Politica

Conte replica a Grillo: "Disinformato. Questa comunità non si lascia calpestare e non va per funghi"

Le reazioni al video messaggio del garante del Movimento 5 Stelle

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"Questa è una comunità orgogliosa, che non si lascia calpestare da nessuno, che non vuole andare per funghi". Lo dice il presidente del M5s, Giuseppe Conte, in un intervento sui social replicando al video di accuse di Beppe Grillo. "Da giovedì a domenica tornerà a votare. Voteremo tutti insieme, perché ci sono anche nuove battaglie da portare avanti, quelle che voi alla base avete selezionato e avete votato e saranno gli obiettivi strategici che realizzeremo tutti insieme. Allora torniamo a votare perché da lunedì si volta a pagina".

"Dispiace però – continua Conte – che chi dovrebbe essere al nostro fianco e conoscerci meglio si è messo invece da tempo ai margini della nostra comunità e si dimostra disinformato. Eh sì, perché molte delle proposte menzionate in realtà sono già tradotte in proposte di legge in Parlamento, già depositate. Le stiamo portando avanti da tempo con forza e determinazione".

Le recriminazioni del comico e garante, esposte in un video messaggio pubblicato sulla sua pagina Facebook, sono state accolte con un certo stupore in via di Campo Marzio: riguardo ai temi programmatici, alcune delle proposte citate dal comico erano nel programma per le Politiche e per le Europee.

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Quanto alla presenza di Grillo in sede – ha detto che quando ci è andato c’era il deserto -, si sarebbe fatto vedere una sola volta e per l’occasione c’erano decine di parlamentari ad accoglierlo. Questo, va detto, seconda la versione dei contiani. Convinti che la “carta vittimista” di Grillo sia funzionale a condizionare il voto della base.

Sulle parole di Grillo interviene anche il capogruppo M5S alla Camera, Francesco Silvestri: "Dipende dal punto di vista. Nulla di nuovo, attacchi a Conte, rivendica l'estinzione del Movimento, tutte cose su cui la vediamo contrariamente – spiega - Quindi, massimo rispetto per Beppe, quel che è stato, quel che è, la sua figura, ma non siamo minimamente d'accordo con quello che dice e con noi tanti iscritti che la pensano diversamente. Per lui il Movimento deve finire, per noi invece 5 Stelle continua a essere molto importante nello scenario politico italiano". La vicecapogruppo, Vittoria Baldini, aggiunge: "Se avessi davanti Grillo gli direi che mi dispiace molto per come stanno andando le cose, che per tutti noi resta colui che ha dato vita ad un sogno e che le cose sarebbero potute andare diversamente".

Poi c’è Alessandra Maiorino, caustica: “Ci fa piacere che Grillo sia tornato a far ridere...”. "La fantasia non gli manca”, commenta sorridendo invece Romano Prodi.

Per il dem Stefano Bonaccini il video "certifica definitivamente la rottura tra il fondatore e parte della comunità che è rimasta perché i voti si sono molto ridotti". Lo trova “poco spiritoso e di grande cattivo gusto” il senatore Pierferdinando Casini “considerato che chi entra in quell'auto non lo fa certo in modo spiritoso”, dice.su Rai Radio 1 a Un giorno da pecora.

A dire la sua anche il leader di Azione, Carlo Calenda: "Sono sicuro che tutto il Paese aspettasse questa prolusione di Grillo – afferma -. Le persone non si preoccupavano delle fabbriche di Stellantis ma di cosa avrebbe detto Grillo. Io sono d'accordo con Grillo: devono davvero andare a funghi. Io non so cosa voglia dire fronte progressista, quello di Grillo è un fronte psichedelico, che è una interessante esperienza se la fai a sedici anni...". Dalla parte del fondatore ovviamente Danilo Toninelli: “Quello che ha fatto Conte, con la modifica formale dello statuto, è un altro partito. Il M5S non può rinnegare sé stesso. Quello dovrà essere il partito di Conte e non il M5S. Sarà una copia sfigata del Pd – sostiene il componente del Collegio dei Probiviri del Movimento, in una diretta con Radio Cusano – Grillo si riprenderà sicuramente il simbolo. Basta dare mandato legale per impedire a Conte l'utilizzo del simbolo". Poi invita di nuovo a non votare il quesito sul garante che si ripeterà i prossimi giorni. Per concludere con un commento sul video messaggio del fondatore: “È un intervento storico che potrebbe definire la fine del Movimento, ma in maniera gloriosa", conclude Toninelli.

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