Una seduta fiume e lo scambio di pubbliche accuse tra due schieramenti che più trasversali non si può. “Qui vince ancora la fabbrica di nomine, un nominificio malato”. “E voi state consegnando il Csm al sorteggio e alla separazione delle carriere”. Un plenum spaccato esattamente a metà, 16 voti a 14. Altro che l’unanimità invocata dal presidente Sergio Mattarella, che siede al vertice del Consigl…