ROMA — Francesco Silvestri, capogruppo 5S alla Camera, quando ha visto il video di Grillo cosa ha pensato?
«Sono scaramantico e non posso dirlo... Ma a parte questo: niente di nuovo, vuole portare all’estinzione il M5S e molte parole contro Conte».
La sua presa di posizione, così forte e netta, può avere un effetto nel vostro voto interno e online fissato da domani all’8 dicembre?
«Non credo. Tra tutte le cose mi dispiace soprattutto aver sentito che le sue proposte sono cadute nel vuoto, perché non è vero e non mi aspetto queste cose da lui, che evidentemente non ci ha seguiti in questi anni in Parlamento. Qualche esempio: nel maggio 2023 andammo davanti a Meloni a proporre la sfiducia costruttiva assieme a Conte e a Stefano Patuanelli. O la proposta di legge contro il trasformismo in Parlamento — altra sua citazione — che ha la mia prima firma. Alcune cose le abbiamo depositate ancor prima che ce le presentasse Grillo stesso...»
ROMA — Francesco Silvestri, capogruppo 5S alla Camera, quando ha visto il video di Grillo cosa ha pensato?
«Sono scaramantico e non posso dirlo... Ma a parte questo: niente di nuovo, vuole portare all’estinzione il M5S e molte parole contro Conte».
La sua presa di posizione, così forte e netta, può avere un effetto nel vostro voto interno e online fissato da domani all’8 dicembre?
«Non credo. Tra tutte le cose mi dispiace soprattutto aver sentito che le sue proposte sono cadute nel vuoto, perché non è vero e non mi aspetto queste cose da lui, che evidentemente non ci ha seguiti in questi anni in Parlamento. Qualche esempio: nel maggio 2023 andammo davanti a Meloni a proporre la sfiducia costruttiva assieme a Conte e a Stefano Patuanelli. O la proposta di legge contro il trasformismo in Parlamento — altra sua citazione — che ha la mia prima firma. Alcune cose le abbiamo depositate ancor prima che ce le presentasse Grillo stesso...»
Quindi Grillo è un bugiardo?
«No, ma mi dispiace ma che pensi che una cosa o esce da lui oppure non esiste. Dopo 15 anni il M5S cammina da solo, questo va accettato».
Grillo da cosa è mosso secondo lei?
«Non parlerò mai male di Beppe, penso solo che voglia chiudere il M5S e del resto lo ha detto in tutte le salse. Il voto ora è tra chi vuole questo e chi sta strutturando il Movimento per i prossimi 15 anni. Poi c’è chi spera che l’astensione per far fallire il quorum possa cambiare le cose ed è davvero brutto per la nostra storia».
“Ho delle idee in mente”, dice Grillo. A cosa si riferisce?
«Mah, guardi, vengo ben pagato coi soldi dei cittadini non per sapere cosa farà Grillo, ma ad esempio per organizzarci e stare fuori dai cancelli di Pomigliano, dando voce a 400 persone che saranno licenziate. Ma non se ne parla perché Grillo invece si occupa di altro».
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Comunque vada, dopo questa clip. si può dire che non c’è più compatibilità tra questo M5S e Grillo?
«Non è questo video ma il voto degli iscritti che ha chiesto di finirla con un modo padronale di fare. Lo stesso di chi ad esempio, da fondatore, ci disse che facevamo bene ad appoggiar il governo Draghi».
Anche Conte era favorevole.
«Non era neanche iscritto al M5S, il punto di vista del fondatore allora contava molto».
Dovesse andar male il voto per Conte?
«Da lunedì in un modo o nell’altro questo stillicidio deve finire, il Movimento deve concentrarsi sulle sue battaglie, basta con le questioni interne».