La Rai non ha dubbi: Sanremo è suo. Viale Mazzini – che comunque valuta il ricorso – tira dritto nonostante la sentenza del Tar della Liguria che ha dichiarato illegittimo l’affidamento diretto dell’organizzazione del Festival della canzone italiana da parte del Comune di Sanremo. Arrivano le prime reazioni della politica. Il Pd chiede che l’ad Giampaolo Rossi vada in vigilanza e parla di “forte ombra di incertezza e rischio impatto sui conti”. Interviene anche il partito della premier, FdI, attraverso il senatore Gianni Berrino, componente della commissione di vigilanza: “Il connubio deve continuare”.
La reazione della Rai
“Nessun rischio che la manifestazione canora, nella sua veste attuale, possa essere organizzata da terzi", precisa viale Mazzini in una nota. Anzi, “i giudici amministrativi hanno confermato l'efficacia della convenzione stipulata tra Rai e il Comune di Sanremo per l'edizione 2025, nonché la titolarità in capo a Rai del format televisivo da anni adottato per l'organizzazione del Festival".
Il Pd preoccupato
Il Pd parla di “forte ombra di incertezza su quello che rappresenta il più grande evento mediatico del servizio pubblico e la principale fonte di incasso pubblicitario”. chiede l’ad Giampaolo Rossi vada a riferire in commissione di vigilanza. "Perdere il Festival - sottolineano gli esponenti Pd in commissione - sarebbe un colpo durissimo non solo per l'equilibrio economico della Rai, ma anche per la promozione della musica italiana e la tradizione culturale che questo evento rappresenta".
Berrino (FdI): “Preservare suo patrimonio artistico”
"Leggeremo con attenzione le motivazioni della sentenza sul Festival di Sanremo. Fratelli d'Italia continua ad avere come primario obiettivo la tutela del Festival in quanto espressione della cultura italiana, simbolo dell'italianità all'estero e patrimonio sia della storia nazionale e sia della televisione pubblica. Per questo riteniamo che il connubio Rai-Festival di Sanremo debba continuare e siamo sollevati che nella sentenza si faccia salva all'edizione del 2025. Fratelli d'Italia è dalla parte degli interessi degli italiani e in particolare di una Rai emblema del servizio pubblico". Così il senatore di Fratelli d'Italia Gianni Berrino, componente della Commissione Vigilanza Rai.
La sorpresa del sindaco di Sanremo
"È una sentenza inaspettata, articolata e complessa. Insieme ai dirigenti del Comune e ai nostri consulenti legali, la approfondiremo con scrupolosa attenzione nei prossimi giorni, anche al fine di pianificare le migliori strategie per il futuro" è il primo commento del sindaco di Sanremo, Alessandro Mager.