✕

I legami dell’estrema destra con il regime di Assad: nel 2023 il viaggio a Damasco di Casapound

Alessandro Serrano 

Ascolta l'audio

La rete neofascista italiana ed europea pro Siria
1 minuti di lettura

Assad è caduto, riparato a Mosca da Putin. E’ caduto il regime sanguinario sostenuto dalla Russia e dall’Iran. Ma non tutti festeggiano nel mondo occidentale. Non gioisce di certo l’estrema destra italiana, che poco più di un anno fa con una delegazione di Casapound arrivò a Damasco per manifestare vicinanza al regime e con striscioni e dichiarazioni da anni difende il dittatore siriano nel nostro Paese.

L’estrema destra e il regime di Assad

E’ dall’inizio della guerra civile che si è fatta ancora più marcata la vicinanza dell’estrema destra con la Siria di Bashar. Affinità ideologiche, afflati sovranisti rafforzati dall’asse con Putin, l’elemento religioso: questi i caratteri principali che hanno portato i neofascisti italiani – ed europei – anche fisicamente a Damasco.

Come nel maggio 2023 quando una delegazione di Casapound ha fatto visita nella capitale siriana, missione documentata su Twitter dove si mostra Gianluca Iannone insieme ai diversi ministri locali, nonché con la consi…

Assad è caduto, riparato a Mosca da Putin. E’ caduto il regime sanguinario sostenuto dalla Russia e dall’Iran. Ma non tutti festeggiano nel mondo occidentale. Non gioisce di certo l’estrema destra italiana, che poco più di un anno fa con una delegazione di Casapound arrivò a Damasco per manifestare vicinanza al regime e con striscioni e dichiarazioni da anni difende il dittatore siriano nel nostro Paese.

L’estrema destra e il regime di Assad

E’ dall’inizio della guerra civile che si è fatta ancora più marcata la vicinanza dell’estrema destra con la Siria di Bashar. Affinità ideologiche, afflati sovranisti rafforzati dall’asse con Putin, l’elemento religioso: questi i caratteri principali che hanno portato i neofascisti italiani – ed europei – anche fisicamente a Damasco.

Come nel maggio 2023 quando una delegazione di Casapound ha fatto visita nella capitale siriana, missione documentata su Twitter dove si mostra Gianluca Iannone insieme ai diversi ministri locali, nonché con la consigliera personale del presidente, Buthaina Shabaan.

Dell’agosto 2019 un’altra visita di una delegazione di Casapound nelle città siriane di Aleppo, Hama, Tartus e Palmira. “Sotto il regime di Assad, le persone possono celebrare apertamente il Natale e le donne non sono costrette a indossare il velo”, ha dichiarato Simone Di Stefano.

Nella galassia neofascista anche Forza Nuova e il suo leader Roberto Fiore sono da sempre sostenitori del regime. Ma i movimenti italiani non sono i soli. La battaglia li accomunava al Front National di Marine Le Pen, ai greci di Alba Dorata, al British National Party e agli ultranazionalisti polacchi di Rebirth che hanno fatto propria la causa siriana.

Il 15 giugno 2013 manifestò a Roma il Fronte Europeo di Solidarietà con la Siria, movimento nato in Italia e rapidamente estesosi in altri Paesi europei. Il suo coordinatore, Giovanni Feola, già candidato al VII municipio di Roma con Casapound, fa parte dell’associazione Acca Larentia, quella finanziata con 30 mila euro da una fondazione vicina a Fratelli d’Italia, per l’acquisto dell’ex sede del Movimento Sociale Italiano, covo di nostalgici del fascismo e celebre per i saluti romani.

Leggi i commenti