✕

Felipe VI e Letizia di Spagna in Italia: l’esordio di un re in Parlamento

Visita di Stato in Italia dei reali di Spagna (fotogramma)

Ascolta l'audio

La ragione è protocollare: contraccambiare gli onori che furono fatti a Mattarella tre anni fa, quando ricevette anche le chiavi della città di Madrid. L’unico precedente riguarda il Papa nel 2002
1 minuti di lettura

Re Felipe VI parla oggi pomeriggio a Montecitorio dinanzi alle Camere riunite. È la prima volta di un re? Sì, dicono i vertici della Camera dei deputati. C’è un unico precedente: il Papa nel 2002. Ma era il Papa, appunto, non un monarca. La ragione di tanto onore è protocollare: anche Sergio Mattarella, che accoglie questa mattina Felipe e la regina Letizia al Quirinale, fu ricevuto, il 17 novembre 2021, al Congresso dei deputati dal presidente del congresso Meritxell Batet e dal presidente del Senato, Ander Gil Garcia. A Montecitorio usano la formula camere riunite, non Parlamento in seduta comune.

Il padre del re, Juan Carlos, parlò nel nostro Parlamento nel 1998, ma con due distinti discorsi, Camera e Senato. E a palazzo Madama re Felipe v…

Re Felipe VI parla oggi pomeriggio a Montecitorio dinanzi alle Camere riunite. È la prima volta di un re? Sì, dicono i vertici della Camera dei deputati. C’è un unico precedente: il Papa nel 2002. Ma era il Papa, appunto, non un monarca. La ragione di tanto onore è protocollare: anche Sergio Mattarella, che accoglie questa mattina Felipe e la regina Letizia al Quirinale, fu ricevuto, il 17 novembre 2021, al Congresso dei deputati dal presidente del congresso Meritxell Batet e dal presidente del Senato, Ander Gil Garcia. A Montecitorio usano la formula camere riunite, non Parlamento in seduta comune.

Il padre del re, Juan Carlos, parlò nel nostro Parlamento nel 1998, ma con due distinti discorsi, Camera e Senato. E a palazzo Madama re Felipe viene ricevuto dal presidente Ignazio La Russa dopo il pranzo offerto dalla premier Giorgia Meloni al Casino del Bel Respiro a Villa Doria Pamphili. In serata cena di gala al Quirinale, offerta da Mattarella. Al Colle ci tengono molto a questa visita per contraccambiare gli onori che furono fatti al nostro capo dello Stato tre anni fa, quando ricevette anche le chiavi della città di Madrid.

“Tra i nostri paesi ci sono tanti legami. E l'amicizia e la collaborazione sono solidi e crescenti. Benvenuto Maestà", le parole di Mattarella rivolte al re. “Sarà un un grandissimo onore parlare davanti al Parlamento nel corso della mia visita di Stato, è la prima che facciamo in Italia, anche se abbiamo avuto modo di presentarci davanti alla Repubblica italiana dopo la proclamazione. Venire in visita di Stato in Italia è qualcosa di molto speciale, non è una visita qualsiasi, i nostri Paesi hanno relazioni intense e sono molto amici", la risposta di Felipe.

Domani Mattarella e Felipe saranno a Napoli. Al San Carlo. L’Università Federico II conferirà al sovrano la laurea ad honorem in Scienze sociali e statistiche. Quindi il re terrà una lectio al teatro San Carlo.

Gli altri precedenti

Il 15 settembre 1982 in occasione della conferenza interparlamentare mondiale, viene ricevuto dalla presidenza della Camera il leader dell’Olp Yasser Araf.

Il 27 gennaio 2010 nell’aula della Camera, alla presenza del capo dello Stato, ha pronunciato il suo discorso il premio Nobel Elie Wiesel per il giorno della Memoria. Due anni fa, era il 22 marzo 2022, l’aula di Montecitorio ha ospitato l’intervento in video conferenza del presidente ucraino Zelensky davanti a senatori e deputati.

Leggi i commenti