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Svolta in caserma, diritti sindacali ai militari: ok del Senato a distacchi e permessi

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Approvata ieri in aula, ora il provvedimento passa alla Camera
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Anche i militari dell’esercito potranno svolgere attività di rappresentanza sindacale: cade il divieto per il personale delle forze armate e delle forze di polizia a ordinamento militare. Lo prevede la legge approvata ieri in Senato (con 138 sì e nessun voto contrario) su proposta di Fratelli d’Italia. Il provvedimento passa ora alla Camera.

La norma interpreta la legge del 2022, che di fatto istituiva già la libertà sindacale ma non prevedeva una disciplina transitoria per consentire l’avvio della contrattazione collettiva con i comandi dell’esercito per stabilire come consentire i distacchi e quali categoria, all’interno dell’esercito, escludere: su quest’ultimo fronte la norma approvata ieri rinnova la delega a governo per i decreti che stabiliranno i criteri di esclusione delle figure professionali militari da ruoli di sindacato.

"Nello specifico, il disegno di legge estende al 2025 ampliandoli – dice la sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti - i benefici sindacali come distac…

Anche i militari dell’esercito potranno svolgere attività di rappresentanza sindacale: cade il divieto per il personale delle forze armate e delle forze di polizia a ordinamento militare. Lo prevede la legge approvata ieri in Senato (con 138 sì e nessun voto contrario) su proposta di Fratelli d’Italia. Il provvedimento passa ora alla Camera.

La norma interpreta la legge del 2022, che di fatto istituiva già la libertà sindacale ma non prevedeva una disciplina transitoria per consentire l’avvio della contrattazione collettiva con i comandi dell’esercito per stabilire come consentire i distacchi e quali categoria, all’interno dell’esercito, escludere: su quest’ultimo fronte la norma approvata ieri rinnova la delega a governo per i decreti che stabiliranno i criteri di esclusione delle figure professionali militari da ruoli di sindacato.

"Nello specifico, il disegno di legge estende al 2025 ampliandoli – dice la sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti - i benefici sindacali come distacchi e permessi retribuiti già concessi per il 2024 e proroga da trenta a trentasei mesi il termine per l'esercizio della delega al governo per l'adozione di un decreto legislativo che disciplini le limitazioni dell'attività sindacale del personale impiegato in attività operativa. Le disposizioni - conclude la sottosegretaria Rauti - si rendono necessarie in attesa della conclusione della prima contrattazione, attualmente in corso, che definirà il contingente dei distacchi e dei permessi in favore delle associazioni professionali a carattere sindacale tra i militari”.

“Oggi scriviamo una pagina importante – dice la senatrice di Fdi, Giovanna Petregna - per i diritti dei nostri militari, anche in aderenza alla sentenza della Corte costituzionale del 2018 che ha sancito l'illegittimità del divieto di costituire associazioni professionali a carattere sindacale, come avviene negli altri ambiti della pubblica amministrazione”. Per la senatrice meloniana “con questa legge, che si muove verso la piena attuazione delle norme in materia di rappresentanza sindacale come l'attività negoziale nei contratti di lavoro, il governo Meloni dimostra ancora una volta la sua attenzione per le esigenze di quanti con coraggio e abnegazione servono il Paese in uniforme".

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