ROMA — Una lunga serie di attacchi. Rivolti all’opposizione. Al sindacato. Al fondatore dell’Ulivo, Romano Prodi. Giorgia Meloni chiude dal palco di Atreju la festa del partito. E lancia la sfida per il secondo tempo della legislatura: «L’anno che verrà sarà quello delle riforme che spaventano molti. Andremo avanti sul premierato, autonomia differenziata, fisco e giustizia». Ma il 2025, aggiunge,…