ROMA — Marciare divisi per colpire uniti. «Presidente Meloni, scenda dal ring», esordisce Elly Schlein nella dichiarazione di voto (contrario) alla risoluzione della maggioranza: «Capisco la necessità di cercare un nemico al giorno per coprire i fallimenti del suo governo, ma le ricordo che lei è la presidente del Consiglio di tutti gli italiani. Se avesse messo un euro sulla sanità pubblica ogni volta che ci attacca avrebbe già dimezzato le liste d’attesa». Poco prima Giuseppe Conte era stato altrettanto duro: «Si è accorta che il Paese è fermo? Sono 21 mesi consecutivi di crollo della produzione industriale, abbiamo il 30% in più di cassintegrati, anche l’export sta crollando. Come fate a dire che va tutto bene? Siete impostori o incoscienti?», la domanda che presuppone una risposta positiva ad ambedue le opzioni.
Mai come stavolta la segretaria democratica e il capo cinquestelle giocano di sponda contro la premier, insieme al rosso Nicola Fratoianni, che le consegna cartoline …
ROMA — Marciare divisi per colpire uniti. «Presidente Meloni, scenda dal ring», esordisce Elly Schlein nella dichiarazione di voto (contrario) alla risoluzione della maggioranza: «Capisco la necessità di cercare un nemico al giorno per coprire i fallimenti del suo governo, ma le ricordo che lei è la presidente del Consiglio di tutti gli italiani. Se avesse messo un euro sulla sanità pubblica ogni volta che ci attacca avrebbe già dimezzato le liste d’attesa». Poco prima Giuseppe Conte era stato altrettanto duro: «Si è accorta che il Paese è fermo? Sono 21 mesi consecutivi di crollo della produzione industriale, abbiamo il 30% in più di cassintegrati, anche l’export sta crollando. Come fate a dire che va tutto bene? Siete impostori o incoscienti?», la domanda che presuppone una risposta positiva ad ambedue le opzioni.
Mai come stavolta la segretaria democratica e il capo cinquestelle giocano di sponda contro la premier, insieme al rosso Nicola Fratoianni, che le consegna cartoline d’auguri per dire stop alle spese militari. Battendo sugli stessi tasti, denunciandone la propaganda, intestandosi le stesse battaglie: a difesa della sanità smantellata dall’esecutivo, di insegnanti e pensionati tartassati dalla manovra, delle forze dell’ordine costrette a presidiare i centri vuoti per migranti in Albania. Una sintonia come non si vedeva da tempo, più tardi suggellata in un breve colloquio al Quirinale. Al netto delle diverse sfumature sulla guerra e la Commissione europea, su cui tuttavia le distanze sembrano essersi accorciate.
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«Voi proponete sempre la stessa ricetta: siamo al decimo pacchetto armi e Crosetto festeggia, intanto le risorse per la sanità sono ai livelli più bassi negli ultimi 17 anni, con 4,5 milioni di pazienti che hanno rinunciato alle cure», accusa Conte. «La vostra via è piegarvi alle istruzioni ricevute da Bruxelles e Washington?». Per poi concludere, netto: «Ad Atreju lei ha invitato i suoi militanti ad avere cuori puri e passi audaci. Ma il cuore puro verso chi lo dimostra? Verso Elon Musk al quale apre per fare affari con Starlink? Verso i fondi di investimento ai quali sta svendendo pezzi di Poste, Ferrovie, Eni? Il passo audace lo riserva a chi? Agli italiani che hanno salari da sfruttamento, ai pensionati ai quali offre 1,80 euro? È solo servilismo per i potenti e sacrifici per chi è in difficoltà». Senza dimenticare la replica sui 300mila euro dati a Grillo: «L’aumento delle retribuzioni per i ministri è una vergogna!», tuona. «Lei dice che non accetta lezioni dai 5S. Ma lo sa cosa facciamo noi da anni? Tagliandoci gli stipendi, 100 milioni li restituiamo alla collettività».
Schlein è ancora più esplicita: «Da una parte c’è il favoloso mondo di Meloni, dall’altra la realtà testarda dei numeri: ha detto che i centri in Albania funzioneranno, ci ha messo un po’ presidente, ma la ringrazio per aver ammesso che oggi non vanno, sono il clamoroso fallimento della sua propaganda». Insistendo sul punto che alla premier fa più male: «I centri in Albania sono vuoti e lo rimarranno. Ci sono stata venerdì, le ho portato anche delle foto, se le vorrà far vedere ai colleghi del Consiglio europeo», ironizza. «C’è solo il personale di grande professionalità che meglio potrebbe essere impegnato in Italia, dove c’è carenza di organico ovunque, a proposito di sicurezza di cui tanto vi riempite la bocca». E «intanto avete buttato 800 milioni». Velenosa la chiusa: «Ormai da tempo si è chiusa nel palazzo», sibila la leader del Pd, «e l’Italia vera, quella che soffre, i lavoratori che mandano avanti il Paese nonostante voi li attacchiate ogni giorno, li vede solo dai palchi o dai balconi».