Sull’asse Roma-Teheran diplomazia e servizi hanno iniziato a giocare a carte scoperte. Il caso Sala è intrecciato, sì, a quello di Mohammad Abedini Najafabadi, lo svizzero-iraniano arrestato a Malpensa il 16 dicembre, su mandato degli Usa. L’Iran ha chiesto la sua liberazione, lo considera un patriota. E agli interlocutori del nostro paese ripete: non va assolutamente estradato. Il sottotesto è f…