Una magistratura tornata nel mirino, al centro di scontri istituzionali e attacchi anche personali, come e più che nel ventennio berlusconiano. Una riforma, quella sulla separazione delle carriere, contestata persino dall’ala più conservatrice delle toghe, secondo cui ha un unico obiettivo: indebolire il controllo di legalità. E le correnti che, stavolta, si ritrovano compatte al punto da prepara…