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Renzi a Meloni: “Interrompiamo le vacanze, tutti a Roma per Cecilia Sala”

L’appello del leader di Italia viva su X. Schlein e Provenzano: “Il governo condivida le iniziative per la liberazione della giornalista”
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“Interrompiamo le vacanze per Cecilia Sala”. Matteo Renzi fa un appello a Giorgia Meloni sul caso della giornalista italiana arrestata in Iran. Il leader di Italia viva scrive su X: "Le ultime notizie sulla detenzione di Cecilia Sala sono molto gravi e preoccupanti. Le condizioni della vita di Cecilia nel carcere di Evin appaiono lontanissime da quelle descritte dal nostro ministero degli Esteri nei giorni scorsi. Nessuno di noi vuole far mancare il proprio sostegno al Governo perché davanti all'arresto illegittimo di una cittadina italiana, a maggior ragione se giornalista, non c'è maggioranza e non c'è opposizione. C'è solo l'Italia. Ma la situazione è molto seria. In casi come questo è giusto che la premier riunisca subito i leader di tutti i partiti o i capigruppo".

"Chiedo alla presidente Meloni di riunire in sua presenza i leader di maggioranza e opposizione o semplicemente i capigruppo già oggi. O al più tardi domani - prosegue Renzi -. Siamo pronti a raggiungerla a Palazzo Chigi oggi o domani, interrompendo tutti le vacanze, perché la situazione è molto più seria e più grave di come è stata descritta ai giornali”.

Il leader di Iv aggiunge: “Diamo la massima disponibilità e il massimo sostegno al Governo, ma il Governo faccia ciò che altri premier hanno fatto in situazioni analoghe in passato coinvolgendo da subito tutte le opposizioni. Cecilia deve essere liberata subito e tutti insieme dobbiamo fare la nostra parte. Non c'è un minuto da perdere".

Sulla questione interviene anche la leader del Pd, Elly Schlein, insieme al responsabile esteri del partito, Peppe Provenzano: “Cecilia Sala va liberata e riportata a casa – affermano -. È la priorità assoluta. Per questo, in contatto col governo, ci siamo attenuti alla massima discrezione richiesta. Ma le notizie sulle sue condizioni di detenzione sono allarmanti. Il trattamento inumano che sta subendo è inaccettabile”.

Schlein e Provenzano proseguono: “Nella piena collaborazione fin qui assicurata, chiediamo al governo, nelle forme che la delicatezza della vicenda prevede, la condivisione con tutte le forze politiche delle iniziative intraprese per la sua liberazione. Al tempo stesso, con voce univoca ci si adoperi affinché sia garantito il rispetto dei suoi diritti fondamentali. Calpestare la dignità di Sala significa calpestare la dignità dell’Italia”.

Riguardo alla detenzione della giornalista italiana, Riccardo Magi e Benedetto Della Vedova di +Europa chiedono al governo di riferire in aula: "Pur con la doverosa cautela, e anche considerando che siamo di fronte all'uso brutale della cosiddetta 'diplomazia degli ostaggi' praticata dai regimi illiberali, il governo dovrebbe al più presto riferire al Parlamento, e nel caso anche al Copasir, per chiarire quali siano le sue valutazioni e intendimenti, in modo da garantirsi il pieno sostegno di tutte le forze politiche alle sue azioni".

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