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Mattarella cita Sammy Basso, la madre: “Che gioia, le parole del presidente aiuteranno la ricerca”

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Intervista a Laura Lucchin: “È stata una grande sorpresa perché il Capo dello Stato ha colto quello che mio figlio ha fatto in tutti questi anni”
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«È stata una grande sorpresa perché il Capo dello Stato ha colto quello che Sammy ha fatto in tutti questi anni». Laura Lucchin, mamma di Sammy Basso, legge come «uno stimolo, affinché vengano destinati più fondi alla ricerca», le parole di Sergio Mattarella che ha ricordato, per il suo insegnamento «a vivere una vita piena oltre ogni difficoltà», il biologo ricercatore 28enne affetto da progeria deceduto lo scorso anno.

Insieme a vostro figlio, lei e suo marito, avete fondato A.I.Pro., l’associazione italiana progeria. È anche questo il simbolo della vita piena vissuta da Sammy?

«Lui si è sempre speso per tutti e ha sempre vissuto in maniera intensa senza mai sprecare nessun momento perché il tempo per lui è sempre stato preziosissimo. Per questo il presidente della Repubblica ha avuto parole forti».

Sammy era già stato nominato cavaliere della Repubblica.

«Già in quell’occasione Sergio Mattarella aveva fatto una cosa grande riconoscendo a Sammy quello che stava facendo per la ricerc…

«È stata una grande sorpresa perché il Capo dello Stato ha colto quello che Sammy ha fatto in tutti questi anni». Laura Lucchin, mamma di Sammy Basso, legge come «uno stimolo, affinché vengano destinati più fondi alla ricerca», le parole di Sergio Mattarella che ha ricordato, per il suo insegnamento «a vivere una vita piena oltre ogni difficoltà», il biologo ricercatore 28enne affetto da progeria deceduto lo scorso anno.

Insieme a vostro figlio, lei e suo marito, avete fondato A.I.Pro., l’associazione italiana progeria. È anche questo il simbolo della vita piena vissuta da Sammy?

«Lui si è sempre speso per tutti e ha sempre vissuto in maniera intensa senza mai sprecare nessun momento perché il tempo per lui è sempre stato preziosissimo. Per questo il presidente della Repubblica ha avuto parole forti».

Sammy era già stato nominato cavaliere della Repubblica.

«Già in quell’occasione Sergio Mattarella aveva fatto una cosa grande riconoscendo a Sammy quello che stava facendo per la ricerca. Ma ascoltare il suo nome nel discorso di fine anno è stata un’emozione ancora maggiore. Un segnale di riconoscenza per la sua tenacia nel non fermarsi mai davanti a qualsiasi ostacolo».

A proposito di ostacoli, quali difficoltà incontrate come associazione che vuole contribuire alla ricerca scientifica?

«L’associazione è nata per portare avanti la ricerca nell’ambito della progeria, ma si sa che la ricerca ha bisogno di tantissimi soldi perché è costosissima. Noi continueremo a raccogliere fondi perché Sammy faceva parte di due equipe scientifiche, una a Bologna e una a Boston, portava avanti la ricerca sulla sua malattia ed è quello a cui teneva di più in un tempo in cui i soldi per la ricerca sono troppo pochi».

Le parole del Capo dello Stato possono dunque essere uno stimolo per investire di più nella ricerca?

«Sono uno stimolo affinché non ci siano tagli alla sanità e alla ricerca. Sammy, in prima persona, ha sempre posto gli studi scientifici davanti a tutto essendo consapevole che per lui il tempo ormai non ci sarebbe stato e che non avrebbe avuto modo di usufruire di questa nuova ricerca. Lo ha sempre detto: “Lo so che per me non ci sarà tempo, però lo faccio per gli altri”».

È il momento per lanciare un appello a chi governa?

«Lo Stato dovrebbe avere un occhio di riguardo per tutte le ricerche e per tutti i ricercatori che stanno facendo cose incredibili. I fondi non sono tanti e vengono da associazioni e da privati».

Quali sono i progetti futuri della vostra associazione?

«L’associazione va avanti anche più di prima, ci sono gli amici di Sammy e alcuni progetti che stiamo organizzando. Nei prossimi mesi ci sarà ancora tanto da fare. Sia per far conoscere il nostro lavoro, sia per raccogliere fondi».

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