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Il governo pronto a impugnare la legge sul terzo mandato di De Luca in Campania. Lega contraria

Vincenzo De Luca (foto Massimo Pica)

 

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I tempi per ricorrere alla Corte costituzionale sono stretti e la questione dovrebbe essere portata nel prossimo Cdm
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Tutto è pronto, compresi i pareri della ministra delle Riforme Elisabetta Casellati e degli Affari regionali Roberto Calderoli. Il governo potrebbe impugnare la legge della Regione Campania che apre al terzo (e quarto) mandato per il governatore Vincenzo De Luca nel Consiglio dei ministri che sarà convocato tra il 7 e l’8 gennaio. All’ordine del giorno del prossimo Cdm oltre alla nomina di Fabrizio Curcio, ex capo Protezione civile, a commissario per l’alluvione dell’Emilia Romagna, ci sarà comunque certamente anche la questione De Luca.

Tecnicamente i pareri dei ministeri aprirebbero all’impugnativa della norma voluta dal governatore campano che ha recepito la legge nazionale sul limite dei due mandati per i presidenti di Regione. Ma facendo iniziare questo “tetto” in maniera non retroattiva e consentendo, quindi, all’esponente dei dem di poter ricoprire altri mandati rispetto ai due già ricoperti. Ma la decisione finale sarà anche politica e per questo sarà presa in Consiglio dei mi…

Tutto è pronto, compresi i pareri della ministra delle Riforme Elisabetta Casellati e degli Affari regionali Roberto Calderoli. Il governo potrebbe impugnare la legge della Regione Campania che apre al terzo (e quarto) mandato per il governatore Vincenzo De Luca nel Consiglio dei ministri che sarà convocato tra il 7 e l’8 gennaio. All’ordine del giorno del prossimo Cdm oltre alla nomina di Fabrizio Curcio, ex capo Protezione civile, a commissario per l’alluvione dell’Emilia Romagna, ci sarà comunque certamente anche la questione De Luca.

Tecnicamente i pareri dei ministeri aprirebbero all’impugnativa della norma voluta dal governatore campano che ha recepito la legge nazionale sul limite dei due mandati per i presidenti di Regione. Ma facendo iniziare questo “tetto” in maniera non retroattiva e consentendo, quindi, all’esponente dei dem di poter ricoprire altri mandati rispetto ai due già ricoperti. Ma la decisione finale sarà anche politica e per questo sarà presa in Consiglio dei ministri: una seconda possibilità potrebbe essere la richiesta di un “impegno” alla Regione Campania a rivedere la norma, prendendo così altro tempo e accantonando il ricorso diretto alla Consulta che deve essere varato al massimo entro il 10 gennaio.

Nelle ultime ore è aumentato il pressing di parte della Lega a non impugnare la norma. In casa Carroccio è aperta la questione per il terzo mandato del governatore veneto Luca Zaia e il collega del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha chiesto apertamente di non bloccare la norma campana, consentendo al Veneto di varare una legge analoga per far ricandidare Zaia. Un pressing rimandato al mittente da Fratelli d’Italia: il partito della Meloni chiede, al contrario, di impugnare la legge De Luca. Non a caso anche il sottosegretario Giovanbattista Fazzolari si è detto favorevole a portare in Cdm il ricorso alla Consulta.

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