Roma — «La situazione di nostra figlia Cecilia, chiusa in una prigione di Teheran da 16 giorni, è complicata e molto preoccupante. Per provare a riportarla a casa il nostro governo si è mobilitato al massimo e ora sono necessari oltre agli sforzi delle autorità italiane anche riservatezza e discrezione. Per questo abbiamo deciso di astenerci da commenti e dichiarazioni e ci appelliamo agli organi…