La tentazione di andare come unico rappresentante dell’Italia c’è. Matteo Salvini potrebbe volare all’Inauguration day di Donald Trump con una delegazione dei Patrioti europei o anche solo con la sua Lega. Il leader del Carroccio attende di capire le mosse della premier Giorgia Meloni, anche lei indecisa se andare o meno con il rischio di trovarsi come unica presidente di un governo europeo insieme a Viktor Orbán.
Salvini non avrebbe questo problema di immagine e di rapporti con la Commissione europea di Ursula von der Leyen: non a caso il suo staff e il suo capo delegazione a Bruxelles, Paolo Borchia, a inizio settimana faranno il punto con i colleghi della famiglia europea dei Patrioti, che sta già mettendo insieme un gruppo di rappresentanti da inviare all’Inauguration day. “Ma a prescindere dai Patrioti potremmo andare solo come Lega, anche i tedeschi di Afd si stanno muovendo autonomamente per essere presenti al giuramento di Trump”, dicono da via Bellerio.
La tentazione di andare come unico rappresentante dell’Italia c’è. Matteo Salvini potrebbe volare all’Inauguration day di Donald Trump con una delegazione dei Patrioti europei o anche solo con la sua Lega. Il leader del Carroccio attende di capire le mosse della premier Giorgia Meloni, anche lei indecisa se andare o meno con il rischio di trovarsi come unica presidente di un governo europeo insieme a Viktor Orbán.
Salvini non avrebbe questo problema di immagine e di rapporti con la Commissione europea di Ursula von der Leyen: non a caso il suo staff e il suo capo delegazione a Bruxelles, Paolo Borchia, a inizio settimana faranno il punto con i colleghi della famiglia europea dei Patrioti, che sta già mettendo insieme un gruppo di rappresentanti da inviare all’Inauguration day. “Ma a prescindere dai Patrioti potremmo andare solo come Lega, anche i tedeschi di Afd si stanno muovendo autonomamente per essere presenti al giuramento di Trump”, dicono da via Bellerio.
La tentazione di Salvini è forte: in caso di assenza di Meloni sarebbe lui l’unico rappresentante del governo italiano anche agli occhi del movimento Maga di Trump, di Elon Musk e dei Repubblicani. Un salto di qualità notevole a livello di relazioni internazionali per il segretario della Lega che ha posizionato chiaramente il partito nei Patrioti, l’estrema destra europea vicina a Trump.
“Decideremo tra lunedì e martedì”, dicono dalla Lega. Pronti a fare un ennesimo sgarbo a Meloni, anche lei indecisa se andare o meno. Insomma, per i leader della destra italiana la cerimonia che darà il via alla nuova presidenza Trump è diventata una partita a scacchi.