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Tajani convoca i vertici di FI e lancia la campagna per il 2025: obiettivo 20% e staccare la Lega

Il segretario di Forza Italia, Antonio Tajani (fotogramma)

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La riunione di tre ore nella sede del partito a Roma per fissare i punti programmatici del nuovo anno, tra cui tasse, crisi energetica, sanità e adozioni. Nel weekend l’appuntamento ‘Azzurri in vetta” a Roccaraso
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Obiettivo pubblico per il 2025: il 20 per cento. Obiettivo più alla portata: staccare la Lega e accreditarsi stabilmente come seconda forza del governo. Ieri Antonio Tajani ha radunato i vertici di Forza Italia alla sede nazionale del partito a Roma, tre ore di riunione per fissare i punti programmatici del nuovo anno. Con la speranza di condizionare le scelte di un esecutivo schiacciato sul dirigismo di Fratelli d'Italia.

Tasse, crisi energetica - con anche l'ipotesi di sganciare il prezzo del gas da quello delle rinnovabili, più convenienti -, una proposta per il rilancio del sistema sanitario e un'altra per la riforma e semplificazione delle adozioni (tra coppie etero), aumento del congedo parentale. Il vestito che FI si è dato e vuol continuare a darsi è quello insomma di una forza popolare e liberale, lontana dalle retoriche sovraniste. Si è parlato anche della possibile chiusura di un accordo tra il nostro Paese e l'azienda Starlink di Elon Musk, e lì il vicepremier ha invitato …

Obiettivo pubblico per il 2025: il 20 per cento. Obiettivo più alla portata: staccare la Lega e accreditarsi stabilmente come seconda forza del governo. Ieri Antonio Tajani ha radunato i vertici di Forza Italia alla sede nazionale del partito a Roma, tre ore di riunione per fissare i punti programmatici del nuovo anno. Con la speranza di condizionare le scelte di un esecutivo schiacciato sul dirigismo di Fratelli d'Italia.

Tasse, crisi energetica - con anche l'ipotesi di sganciare il prezzo del gas da quello delle rinnovabili, più convenienti -, una proposta per il rilancio del sistema sanitario e un'altra per la riforma e semplificazione delle adozioni (tra coppie etero), aumento del congedo parentale. Il vestito che FI si è dato e vuol continuare a darsi è quello insomma di una forza popolare e liberale, lontana dalle retoriche sovraniste. Si è parlato anche della possibile chiusura di un accordo tra il nostro Paese e l'azienda Starlink di Elon Musk, e lì il vicepremier ha invitato i partecipanti alla massima prudenza sull'argomento. «Nessun pregiudizio nei confronti di Musk e le sue società, di sicuro è una materia che merita attenzione e prudenza», spiega il portavoce forzista Raffaele Nevi.

Il clima interno è apparentemente buono: giusto ieri in Lombardia Forza Italia ha portato via un consigliere regionale eletto con Iv; e la competizione con la Lega sta volgendo a favore degli azzurri, orfani di Silvio Berlusconi e che però sono riusciti a ritagliarsi un ruolo autonomo nella coalizione. L'11 e 12 gennaio a Roccaraso, in Abruzzo, in occasione del classico evento invernale "Azzurri in vetta" i maggiorenti - tranne Tajani - si cimenteranno anche in una gara di sci: aria festaiola insomma. Per arrivare al 20 comunque non basterà rosicchiare agli alleati, ma anche di là, è il ragionamento che si fa tra i forzisti. “Siamo al lavoro per far crescere il nostro movimento e far sì che anche gli elettori di centrosinistra possano guardare all'unica grande forza di centro che c'è in Italia, cioè noi”, assicura il segretario azzurro.

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