Nel giorno dello scompiglio giudiziario che fa ondeggiare la sua poltrona a Roma, Daniela Santanchè è nella sua casa di Cortina d’Ampezzo. «Tranquilla, come al solito», risponde a chi la sente al telefono. Tanto si aspettava la decisione del gup sul filone che ora la vede imputata per falso in bilancio, che aveva lasciato gli uffici del ministero la notte di giovedì, montando su un treno per Mila…