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Due per mille, il Pd primo partito strapazza FdI. E il “campo largo” sfiora il 60%

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Pubblicati sul sito del Mef i dati relativi alla scelta dei contribuenti nel 2024. Versati ai partiti 29 milioni: il 30% sceglie i dem, il 18% FdI
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Fosse per il due per mille il campo largo tornerebbe al governo. Il Pd quasi doppierebbe FdI. I 5 Stelle sarebbero terzo partito. Quasi il doppio di Forza Italia. E l’alleanza Verdi-Sinistra Italiana sfiorerebbe il 12%. Sono stati pubblicati sul sito del Dipartimento delle Finanze del Mef i dati relativi alla scelta dei contribuenti di destinare il 2 per mille dell'Irpef ai partiti politici, riferiti alle dichiarazioni dei redditi del 2024 (anno di imposta 2023).

La ripartizione è stata effettuata sulla base dei requisiti previsti dal decreto legge 149 del 2013. E il verdetto è che il Pd “tira” più di FdI. E che il centrosinistra batte in maniera netta le destre. Addirittura se l’Irpef ricalcasse i consensi, un’ipotetica somma di Pd, Avs, Più Europa, Azione, Italia Viva e 5 Stelle sfiorerebbe il 60%. E’ un trend che dura da anni ma si consolida.

In totale hanno scelto di destinare risorse ai partiti due milioni di contribuenti. Il Pd guida la classifica con oltre 10 milioni di euro (i…

Fosse per il due per mille il campo largo tornerebbe al governo. Il Pd quasi doppierebbe FdI. I 5 Stelle sarebbero terzo partito. Quasi il doppio di Forza Italia. E l’alleanza Verdi-Sinistra Italiana sfiorerebbe il 12%. Sono stati pubblicati sul sito del Dipartimento delle Finanze del Mef i dati relativi alla scelta dei contribuenti di destinare il 2 per mille dell'Irpef ai partiti politici, riferiti alle dichiarazioni dei redditi del 2024 (anno di imposta 2023).

La ripartizione è stata effettuata sulla base dei requisiti previsti dal decreto legge 149 del 2013. E il verdetto è che il Pd “tira” più di FdI. E che il centrosinistra batte in maniera netta le destre. Addirittura se l’Irpef ricalcasse i consensi, un’ipotetica somma di Pd, Avs, Più Europa, Azione, Italia Viva e 5 Stelle sfiorerebbe il 60%. E’ un trend che dura da anni ma si consolida.

In totale hanno scelto di destinare risorse ai partiti due milioni di contribuenti. Il Pd guida la classifica con oltre 10 milioni di euro (il 30% di chi ha effettuato la scelta di donare ai partiti politici) mentre Fratelli d'Italia supera i 5 milioni e mezzo (18%), 2 milioni e 700 mila euro per il M5S (11%), mentre superano il milione di euro Azione, Lega, Italia Viva, Sinistra Italiana e Europa Verde.La ripartizione precisa è questa. Sul gradino più alto il Partito Democratico, con 628.782, scelte valide 30,62%, al quale sono andati 10.286.158 euro. Segue, a distanza, Fratelli d'Italia, con 382.457 scelte valide (18,62%) e 5.658.481 euro.

Terzo posto per il Movimento 5 Stelle con 239.240 scelte valide (11,65%) e 2.739.399 euro. Quarta piazza per Europa Verde - Verdi con 133.725 scelte valide (6,51%) e 1.490.932 euro. Quinto posto per Sinistra Italiana con 112.391 scelte (5,47%) e 1.422.458 euro. Ci sono poi Azione 53.639 scelte (2,61%) e 1.289.706 Euro; la Lega 90.498 scelte (4,41%) e 1.156.933 euro; Italia Viva con 55.814 scelte (2,72%) e 1.116.947 euro. Via via tutti gli altri sotto al milione di euro. In totale le scelte valide sono 2.053.640 su 42.026.960 contribuenti. Mentre la somma erogata per tutti i partiti e movimenti è di 29.790.532 milioni di euro.

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