Roma — L’attacco più feroce è rivolto al pubblico ministero che «esercita un potere immenso senza alcuna responsabilità». A sferrarlo, nell’Aula del Senato, è il ministro Carlo Nordio in un momento cruciale quale è la relazione annuale sullo stato della giustizia in Italia. Il magistrato requirente viene paragonato a un «superpoliziotto» che però gode delle stesse garanzie dei giudici. «Oggi – so…