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Santanchè: “Non mi dimetto. Con Meloni ci vedremo come sempre”

Santanchè: “Non mi dimetto. Con Meloni ci vedremo come sempre”
(ansa)

La ministra a Gedda: “Sono in un partito garantista, non devo commentare le parole della premier”

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"Non mi dimetto e vado avanti". Così la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, al suo arrivo al Villaggio Italia di Gedda. A proposito di quanto detto dalla premier Giorgia Meloni sulla sua situazione, dopo il rinvio a giudizio sul caso Visibilia, spiega: "Le parole di Meloni non vanno interpretate vanno ascoltate. Sono in un partito garantista, non devo commentare le parole della premier".

Su un possibile incontro con la presidente del Consiglio, Santanchè afferma: "Non abbiamo fissato alcun incontro. Continueremo a vederci come sempre". E, a una nuova richiesta sull’ipotesi dimissione, risponde: "Ma che lingua parlo? Io ci metto sempre la faccia".

Intanto Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 stelle, in una diretta sui suoi canali social torna ad attaccare la ministra annunciando la richiesta di calendarizzazione della mozione dis fiducia: "Andiamo a prendere 100 euro al mese da chi ne guadagna 700 per darli ai ministri? Vergogna, e la vergogna aumenta se solo considerate che la presidente Meloni tiene ancora con sé la ministra Santanchè che dovrebbe promuovere l'immagine dell'Italia nel fronte del turismo in tutto il mondo", dice Conte.

"In queste ore - aggiunge - ci dicono che sta viaggiando in Arabia Saudita, sta esportando la nostra immagine dopo aver avuto un rinvio a giudizio per falsità in bilancio, dopo aver architettato una truffa Covid come hanno testimoniato gli stessi lavoratori".

Il leader dei 5 stelle prosegue: "Adesso, lady Vinavil, io sono d'accordo con Mario Giordano, quando parla di una ministra che non vuole togliere la colla dalla sedia. Domani chiederemo la calendarizzazione un'altra volta della mozione di sfiducia. Meloni è una vergogna tagliare gli stipendi ai cittadini e mantenere una ministra che ha fatto la guerra ai percettori di reddito, che sta lì solo per solidarietà di partito".

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