Magistrati in aula con la coccarda tricolore sulla toga fino allo sciopero. Ecco chi è Cesare Parodi
di Alessandra ZinitiIl nuovo presidente dell'Anm, Cesare Parodi
In aula con la coccarda tricolore sulla toga in tutte le udienze civili e penali da qui fino al giorno dello sciopero che resta confermato per il 27 febbraio. Questo l’esordio del nuovo presidente dell’Associazione nazionale magistrati Cesare Parodi che questa mattina ha presieduto la prima riunione del comitato direttivo centrale. Sciopero che, in ogni distretto, sarà accompagnato da assemblee aperte ai cittadini.
Protesta dei magistrati italiani confermata dunque, al netto di quello che potrà venire fuori dall’incontro annunciato con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Al comitato di questa mattina, per la verità, dalle fila di Magistratura indipendente era partita anche qualche più o meno velata riflessione sull’opportunità di sospendere lo sciopero prima dell’incontro con la premier. Ma su questo Parodi è stato chiaro: “Non avrebbe alcun senso oggi una revoca formale”, lo sciopero verrebbe revocato “se il giorno prima revocano la riforma”. Qualche muso storto, per la verit…
In aula con la coccarda tricolore sulla toga in tutte le udienze civili e penali da qui fino al giorno dello sciopero che resta confermato per il 27 febbraio. Questo l’esordio del nuovo presidente dell’Associazione nazionale magistrati Cesare Parodi che questa mattina ha presieduto la prima riunione del comitato direttivo centrale. Sciopero che, in ogni distretto, sarà accompagnato da assemblee aperte ai cittadini.
Protesta dei magistrati italiani confermata dunque, al netto di quello che potrà venire fuori dall’incontro annunciato con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Al comitato di questa mattina, per la verità, dalle fila di Magistratura indipendente era partita anche qualche più o meno velata riflessione sull’opportunità di sospendere lo sciopero prima dell’incontro con la premier. Ma su questo Parodi è stato chiaro: “Non avrebbe alcun senso oggi una revoca formale”, lo sciopero verrebbe revocato “se il giorno prima revocano la riforma”. Qualche muso storto, per la verità, tra gli eletti delle altre correnti per la fuga in avanti del neopresidente che ieri, subito dopo la proclamazione, ha annunciato ai giornalisti l’intenzione, non ancora concordata con la giunta, di chiedere un incontro alla premier. Nessuno glielo ha contestato apertamente, ma Parodi si è comunque scusato: “ Forse ho iniziato male con una richiesta mia personale che avvertivo con una certa intensità e senza consultarmi con i colleghi e di questo chiedo scusa, ma abbiamo avuto una risposta per una interlocuzione con l'associazione per spiegare una volta di più con chiarezza, fermezza, lucidità e senza nessun cedimento quelle che sono le nostre ragioni soprattutto di cittadini e anche di magistrati".
Il profilo del neopresidente
Procuratore aggiunto a Torino, capo del pool antiviolenza domestica, 63 anni da compiere il prossimo 28 maggio, “molto sposato” – come scrive sul sito di Magistratura indipendente la corrente di cui fa parte – con la magistrata Nicoletta Quaglino, sostituto procuratore generale di Torino, due figlie. E da ieri nuovo presidente dell'Anm, l’associazione magistrati italiani. Cesare Parodi, volto storico della magistratura inquirente torinese, subentra a Giuseppe Santalucia.
Parodi entra in magistratura nel marzo 1990 e nell'anno successivo ha preso servizio nella sua città di origine, prima nella procura presso la pretura e poi, nel 1999, nella procura ordinaria presso il tribunale. Nel 2017 è diventato procuratore aggiunto con il compito di coordinare il pool fasce deboli, il folto gruppo di pm specializzato nel contrasto ai reati da codice rosso. I colleghi gli hanno sempre riconosciuto ottime doti di organizzatore.
Il suo profilo whatsapp rende omaggio a Piero Calamandrei. Ha infatti una foto con il motto del politico, avvocato e accademico italiano, nonché uno dei fondatori del Partito d'Azione e padre costituente: L’elogio di un giudice scritto da un avvocato.
Per quel che riguarda l'associazionismo Parodi è legato a Magistratura Indipendente, il gruppo più moderato delle toghe. Fra gli slogan con cui sostenne una sua candidatura di qualche anno fa figurano gli inviti a votarlo "se le tue idee politiche ti sono altrettanto care della riservatezza e terzietà che il nostro ruolo ci impone", dove la "riservatezza" si può anche intendere come il silenzio-stampa che di norma accompagna le sue inchieste, e "se non sei interessato a dare lezioni di democrazia agli altri, ma non sei disposto a accettare quelle che altri pensano di potere dispensare".
Parodi è anche curatore e autore di trattati e monografie e di circa 350 articoli in tema di diritto penale e procedura penale. Nel 2017 ha curato per Giuffrè Il diritto penale dell'impresa, nel 2019 I procedimenti penali speciali e nel 2020 La nuova riforma delle intercettazioni. Ha anche partecipato come esperto formatore e relatore a numerosi corsi della Scuola Superiore della Magistratura.