Un “cavallo di troia” fuori controllo, che si intrufolava pure dove non doveva entrare, finendo per intercettare a caso telefoni senza autorizzazione, e proseguiva gli ascolti all’infinito perché non veniva disattivato. Il caso dello spionaggio condotto ai danni di giornalisti e attivisti usando lo spyware Graphite riporta alla mente un’altra vicenda, emersa nel 2019: quella di Exodus, il sistema…