Un segnale opposto alla politica estera del governo di Giorgia Meloni, nel giorno del vertice di Parigi per rispondere agli Stati Uniti di Donald Trump. E un messaggio interno a Forza Italia, il partito fondato dal padre oggi alleato con la premier. È quanto viene sottolineato nelle prime reazioni del mondo politico alla lunga intervista di Marina Berlusconi rilasciata al quotidiano il Foglio. A intervenire soprattutto alcuni esponenti della galassia centrista, con tutta evidenza interessati ai movimenti intorno al partito azzurro. Secondo Enrico Borghi, capogruppo al Senato di Italia viva, si stratta di una sfiducia all’attuale segretario di Forza Italia e vicepremier, Antonio Tajani. "La Forza Italia di Tajani – afferma - vota la fiducia al governo Meloni, mentre la famiglia Berlusconi, con Marina, sfiducia Tajani. Mi pare che siano posizioni molto diverse".
Raffaella Paita, coordinatrice nazionale del partito renziano, parla di intervista “davvero condivisibile” che “abbiamo …
Un segnale opposto alla politica estera del governo di Giorgia Meloni, nel giorno del vertice di Parigi per rispondere agli Stati Uniti di Donald Trump. E un messaggio interno a Forza Italia, il partito fondato dal padre oggi alleato con la premier. È quanto viene sottolineato nelle prime reazioni del mondo politico alla lunga intervista di Marina Berlusconi rilasciata al quotidiano il Foglio. A intervenire soprattutto alcuni esponenti della galassia centrista, con tutta evidenza interessati ai movimenti intorno al partito azzurro. Secondo Enrico Borghi, capogruppo al Senato di Italia viva, si stratta di una sfiducia all’attuale segretario di Forza Italia e vicepremier, Antonio Tajani. "La Forza Italia di Tajani – afferma - vota la fiducia al governo Meloni, mentre la famiglia Berlusconi, con Marina, sfiducia Tajani. Mi pare che siano posizioni molto diverse".
Raffaella Paita, coordinatrice nazionale del partito renziano, parla di intervista “davvero condivisibile” che “abbiamo letto con interesse”. La senatrice, citando le parole di preoccupazione della presidente di Fininvest nei confronti di Trump, evidenzia le differenze di pensiero rispetto alle posizioni del governo di centrodestra: "Quello che traccia è il percorso di una destra europea, moderna, liberale, riformista – spiega -. Del resto, Silvio Berlusconi non ha mai amato Donald Trump. Quello che colpisce è che le parole di Marina vanno in direzione opposta all'operato del governo e suonano un po’ come una sveglia a Antonio Tajani, che ha schiacciato le politiche di Forza Italia su quelle di Giorgia Meloni”.
Nelle parole della presidente di Fininvest, vede uno spunto di riflessione sul sistema politico italiano Luigi Marattin, deputato del gruppo misto e presidente di Orizzonti Liberali. “Con ampie riflessioni che spaziano dall'Europa all'ambiente, dall'immigrazione ai diritti civili, da Putin alle tasse, dalla concorrenza alle fusioni bancarie”, Marina Berlusconi “ha sancito una verità che tanti di noi pensano da tempo: l'offerta politica di cui l'Italia oggi ha bisogno è lontana anni luce sia da questo centrodestra che da questo centrosinistra".
Da segnalare anche la presa di posizione di Azione, attraverso la deputata Daniela Ruffino: "L'ultima cosa da fare è manipolare la bella intervista di Marina Berlusconi – dice -. Le sue parole sono uno sprone per tutti coloro che hanno dimenticato, oppure esitano a ricordare quali e dove sono le radici della democrazia e della libertà. La sua intervista assomiglia tanto a un post it per Giorgia Meloni in partenza per Parigi".
Dalle file di Forza Italia invece arriva un generale plauso all’intervista di Berlusconi. In particolare per per le parole spese sull’Europa. Alessandro Sorte, deputato e segretario regionale della Lombardia, afferma: “La ringrazio per il suo contributo: le sue parole rappresentano una bussola per tutti noi e forniscono utili elementi di riflessione a tutti i leader europei".
L’europarlamentare Letizia Moratti commenta: "Marina Berlusconi oggi sul Foglio ci ha presentato una lucida analisi sui valori dell'Occidente e quanto sia rilevante l'importanza di preservarli in questo delicato momento storico".