Per i più critici, il M5S era e rimane un partito “filorusso”. E per questo il distinguo parziale del capogruppo alla Camera Riccardo Ricciardi sulle parole di Sergio Mattarella di ieri, attaccato dalla portavoce del ministero degli Esteri russo Marija Zacharova, rientrerebbe nello schema. Con la postura pacifista – è la tesi – utile a celare simpatie e relazioni indicibili. I fatti, intanto, in…