ROMA — Non tutti i nomignoli vengono per nuocere, tanto più se ad assegnarli è l’imperatore. Twittarolo spasmodico e conversatore approssimativo, Donald Trump chiamò un giorno il presidente della Repubblica “Mozzarella”, anche se talune fonti tramandano che la storpiatura suonasse piuttosto come “Motorola”. E tuttavia, rivolgendosi a Conte come a “Giuseppi” gli ha fatto un grande piacere, come p…