ROMA — La trattativa è rognosa: ancora ieri notte non c’era il via libera definitivo al testo che sarà licenziato oggi pomeriggio dal G7, a cui alla fine parteciperà in prima persona la premier Giorgia Meloni. Le pressioni americane sono note da giorni: Washington spingeva per depennare un passaggio dalla dichiarazione che uscirà dalla call straordinaria dei Grandi, convocata a tre anni esatti da…