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Musk scrive ai dipendenti federali Usa: rispondete o vi licenzio. Ma l’Fbi si ribella

(reuters)

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E-mail ai lavoratori: “Entro lunedì comunicate cinque cose fatte nell’ultima settimana”. L’agenzia: “Ignoratelo”
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NEW YORK – Elon Musk sta diventando sempre più controverso, all’interno della stessa amministrazione Trump, oltre che fra gli elettori repubblicani. Lo dimostra la rivolta che ha provocato fra alcuni dei più stretti collaboratori del presidente, con la mail inviata ai dipendenti federali per ordinare loro di elencare cinque cose realizzate nella scorsa settimana a beneficio dello stato con il loro lavoro. Persino il nuovo direttore dell’Fbi Kash Patel, considerato dai democratici un estremista allineato senza esitazioni al capo della Casa Bianca, si è rifiutato di obbedire, istruendo i suoi dipendenti a non rispondere. Per ora Trump non reagisce, o piuttosto difende Musk, ma il rischio è che la pressione degli elettori repubblicani sui loro rappresentanti in Congresso renda insostenibile il ruolo dell’imprenditore di origini sudafricane nel riformare la macchina del governo.

NEW YORK – Elon Musk sta diventando sempre più controverso, all’interno della stessa amministrazione Trump, oltre che fra gli elettori repubblicani. Lo dimostra la rivolta che ha provocato fra alcuni dei più stretti collaboratori del presidente, con la mail inviata ai dipendenti federali per ordinare loro di elencare cinque cose realizzate nella scorsa settimana a beneficio dello stato con il loro lavoro. Persino il nuovo direttore dell’Fbi Kash Patel, considerato dai democratici un estremista allineato senza esitazioni al capo della Casa Bianca, si è rifiutato di obbedire, istruendo i suoi dipendenti a non rispondere. Per ora Trump non reagisce, o piuttosto difende Musk, ma il rischio è che la pressione degli elettori repubblicani sui loro rappresentanti in Congresso renda insostenibile il ruolo dell’imprenditore di origini sudafricane nel riformare la macchina del governo.

La settimana scorsa, durante la conferenza dei conservatori Cpac a Washington, Elon si è vantato dei tagli alla spesa federale fatti attraverso il Department of Government Efficiency brandendo sul palco la motosega ricevuta in omaggio dal presidente argentino Milei. Trump lo ha difeso, dicendo che «il suo titolo ufficiale è patriota», e anzi ha pubblicato un messaggio sui social in cui lo sollecitava ad accelerare i licenziamenti, perché bisogna portare il bilancio in pareggio. Musk non si è offeso, non l’ha presa come una prima critica, ma invece sabato ha mandato una mail ai dipendenti pubblici, ordinando di elencare almeno cinque cose utili realizzate nell’ultima settimana nell’interesse dello Stato. La scadenza per rispondere sono le 23 e 59 minuti di stasera, con l’avvertimento che non farlo equivale a «presentare le dimissioni».

La reazione è stata molto dura, non solo da parte dei sindacati e dei politici democratici, ma dall’interno della stessa amministrazione. Patel ha scritto ai suoi dipendenti che «l’Fbi, attraverso l’Office of the Director, ha l’incarico di gestire tutti i nostri processi di revisione, e li condurrà in base alle sue procedure. Quando saranno necessarie altre informazioni, coordineremo le risposte. Per ora, per favore tenetele in pausa». In altre parole, la qualità del lavoro dei miei agenti la giudico io e tu devi starne fuori. Con un tono simile hanno risposto anche il dipartimento di Stato e quello alla Difesa, mentre il procuratore di Washington Ed Martin è stato ambiguo, sollecitando i dipendenti a «fare uno sforzo in buona fede per rispondere ed elencare le vostre attività (oppure no, come preferite)».

Musk poi ha fatto una mezza marcia indietro, sostenendo che la sua iniziativa serviva a «tastare il polso dei dipendenti pubblici, perché spesso fanno così poco che non aprono neppure le mail». Trump lo ha difeso, con un meme pubblicato sui social in cui sfotteva gli impiegati statali, elencando tra i risultati ottenuti la settimana scorsa “frignare contro Trump” e “frignare contro Elon”.

Alcuni parlamentari repubblicani però hanno alzato la voce, perché i loro elettori si stanno lamentando, mentre la Food and Drug Administration ha iniziato a richiamare alcuni licenziati, perché si è resa conto che così non riusciva svolgere le sue funzioni. Secondo un sondaggio della Reuters, il 53% degli americani è contro i tagli di Musk e questa è la resistenza che minaccia di farlo cadere.

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