L’unica voce dissonante è quella del vicepremier leghista Matteo Salvini che esprime cautela, ma il governo di fatto apre al possibile invio di soldati italiani in Ucraina sotto l’ombrello Onu, nel quadro di una missione internazionale di peacekeeping. È da Palazzo Chigi che arriva direttamente la conferma che l’ipotesi sta in piedi quando in mattinata diffonde una nota per evitare che la vicend…