ROMA — A sera, prevale un sentimento: sconcerto. E il silenzio, che dura fino alle 22.21. Infine Giorgia Meloni parla, anche se diverse ore dopo gli altri big europei. Prova a farsi “ponte”, nel momento peggiore. Forse a immaginare un ruolo per l’Italia, finora fuori dai giochi che contano. Di certo, a costruire una posizione che le consenta di sfuggire all’imbarazzo. L’effetto è che la premier n…