Ventesimo anniversario della scomparsa di Nicola Calipari, il funzionario di polizia in servizio al Sismi morto il 4 marzo 2005 a Baghdad durante l'operazione per la liberazione della giornalista Giuliana Sgrena rapita in Iran. “La Repubblica rende onore al sacrificio di un valoroso dirigente. Le spiegazioni delle circostanze che hanno causato la sua morte permangono tuttora non esaurienti”, commenta il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Anche per Giuliana Sgrena, inviata del Manifesto che fu rapita il 4 febbraio 2005 da un gruppo jihadista iracheno a Baghdad, l’uccisione dell’agente del Sismi resta “uno dei misteri di questo Paese, una storia senza verità della quale si parla troppo poco. Un caso irrisolto per il quale nessuno ha chiesto giustizia”, dice in una intervista al Messaggero. E ancora ieri: "Per me il 4 marzo non è il giorno della mia liberazione. È l'anniversario della morte di Nicola Calipari. Un uomo che non potrò mai dimenticare perché mi ha portato via dai miei rapitori prima e mi ha salvato dall'attacco americano poi. Mentre ero sotto choc, e non riuscivo a realizzare di essere finalmente al sicuro, lui tentava in ogni modo di trasmettermi la sensazione di libertà. Mi diceva 'Sei libera, sei libera'. Di lì a poco il rumore dei mitra".
Oggi, per il capo dello Stato, “è un giorno di memoria e raccoglimento, in cui desidero esprimere anzitutto i sentimenti più intensi di vicinanza alla famiglia e a quanti hanno operato con Calipari e gli sono stati vicini. Servitore dello Stato, quando venne colpito a morte, portava in salvo la giornalista Giuliana Sgrena, in quella che era l'ennesima missione compiuta per il recupero di connazionali. Se le spiegazioni delle circostanze che hanno causato la sua morte permangono tuttora non esaurienti - rileva Mattarella - risalta, invece, la generosità estrema di Calipari che alla scarica di proiettili ha fatto scudo con il proprio corpo per sottrarre al rischio la persona che era riuscito a liberare. Un gesto di eroismo, iscritto nella storia della Repubblica".
“Un esempio di eroismo e un simbolo di coraggio e di servizio alle istituzioni”, anche per il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana. “Confidiamo nella piena ricostruzione di quanto accadde in quelle circostanze. Il mio pensiero commosso va ai suoi familiari, a tutta la Polizia, ai servizi di sicurezza, agli uomini e alle donne che lavorano quotidianamente per la tutela del Paese e dei cittadini".
In occasione del 20esimo anniversario della morte di Calipari, all'Auditorium parco della Musica di Roma viene presentata l'anteprima istituzionale del film Il Nibbio, di Alessandro Tonda, con il cast al completo. Alla proiezione sarà presente anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La pellicola, che racconta la storia dell’alto dirigente del Sismi uscirà al cinema giovedì 6 marzo distribuita da Notorious Pictures.