Politica

Ultim'ora

Addio alla femminista Nunni Miolli, sopravvissuta all’assalto fascista contro Radio Città Futura

Salvini: “Incontro tra Musk e Mattarella sarebbe stimolante”

Salvini: “Incontro tra Musk e Mattarella sarebbe stimolante”
(ansa)

Il vicepremier leghista: “Non sono io a decidere se va bene la tecnologia A o la tecnologia B. Se Starlink connette mezzo mondo non vedo perché la sinistra debba dire pregiudizialmente di no”. Nevi (FI): “Non si scelga solo per amicizia con Musk”

1 minuti di lettura

"Non faccio io l'agenda di Musk e del presidente Mattarella. Sarebbe un incontro stimolante". Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini a margine di un evento in prefettura a Milano sull'incontro richiesto da Elon Musk su Starlink.

"Poi - ha aggiunto Salvini - non sono io a decidere se va bene la tecnologia A o la tecnologia B. Se Starlink connette mezzo mondo non vedo perché la sinistra debba dire pregiudizialmente di no, perché è di Musk". Secondo il vicepremier leghista, "quando si parla di sicurezza nazionale le simpatie e le antipatie dovrebbero uscire dal tavolo".

Parlando delle questioni internazionali e dei rapporti con la Russia, Salvini ha detto: "Io non ce l'ho il cellulare di Putin, però quando finirà il conflitto sicuramente riannodare rapporti commerciali, culturali, economici, energetici con la Russia penso sarà un interesse di tutta Europa". A chi gli chiedeva se si dovesse ricominciare anche a comprare il gas di Mosca, il vicepremier ha risposto: "C'è un ministro che si occupa di gas, che non sono io, quindi chiedetelo a lui".

Mentre sulle parole di Antonio Tajani che ha invitato a usare toni meno accesi verso il presidente francese Macron, ha commentato: "Rispetto le idee del collega degli Esteri, ritengo che chi ostinatamente da anni sta usando toni bellici, parlo del presidente francese, debba prestare più attenzione”.

A proposito dell'utilità dell'ombrello nucleare per l'Europa invece, Salvini ha detto: "Io sono a favore del nucleare per riscaldare le case e gli ospedali, non per fare la guerra nucleare, anche perché una guerra nucleare dura tre minuti, quindi io preferisco ragionare di diplomazia, non di ombrelli nucleari". Ad ogni modo, ha proseguito, "ci hanno raccontato fino a poco tempo fa che i russi erano in ginocchio e non sapevano più come fare per andare avanti, adesso sembra che i russi si stiano invadendo Roma e Milano".

Sulla questione Starlink, il portavoce di Forza Italia Raffaele Nevi afferma: "Serve sempre prudenza nelle scelte politiche e in questo caso si tratta di questioni che attengono alla sicurezza dei dati nazionali e quindi occorre valutare bene costi e benefici con assoluta serenità. Valuteranno i tecnici e i responsabili che si occupano di questi servizi. Ma non deve essere assolutamente una scelta basata sull'emotività della politica e cioè non legata all'amicizia con Musk".

I commenti dei lettori