La piazza è luogo d’incontro di grandi numeri. Si è in tanti; ci si va, spontaneamente o obbligatoriamente, ci si incontra tra conoscenti e sconosciuti ma con qualcosa in comune che viene “messo in piazza”, cioè “manifestato”. Ma di piazze politiche non ce n’è una sola. Possono essere luoghi di radunate obbligate dove si respira rinuncia, passività, tristezza: in una parola, si manifesta l’oppres…