✕

Bologna e Firenze, l’idea dei sindaci per una piazza bis

MAURIZIO LANDINI CGIL 

Ascolta l'audio

Lepore e Funaro assenti a Roma per l’emergenza maltempo pensano a un’iniziativa comune prima di Pasqua. E il 29 marzo convegno Cgil
1 minuti di lettura

Sul palco della Piazza per l’Europa, tra i tanti sindaci applauditi dalla marea dei 50 mila, ne mancavano due. Più che giustificati: sono rimasti accanto ai cittadini per fronteggiare il maltempo che lo scorso week end ha colpito la Toscana e l’Emilia-Romagna. Ma Sara Funaro e Matteo Lepore, primi cittadini di Firenze e Bologna, hanno deciso che, una volta superata l’emergenza, anche le loro città potrebbero essere protagoniste di una nuova iniziativa per l’Europa. Un bis dopo quella organizzata dai sindaci, capofila Roberto Gualtieri, che hanno raccolto l’appello lanciato da Michele Serra attraverso un articolo dal titolo “Una piazza per l’Europa” apparso sulla prima pagina di Repubblica.

D’altronde, tanti toscani e emiliano-romagnoli si erano organizzati per essere presenti in piazza del Popolo: erano stati organizzati diversi pullman che, a causa delle forti piogge e degli allagamenti, non sono poi partiti. Proprio dai cittadini è arrivata la richiesta di fare qualcosa dopo i giorn…

Sul palco della Piazza per l’Europa, tra i tanti sindaci applauditi dalla marea dei 50 mila, ne mancavano due. Più che giustificati: sono rimasti accanto ai cittadini per fronteggiare il maltempo che lo scorso week end ha colpito la Toscana e l’Emilia-Romagna. Ma Sara Funaro e Matteo Lepore, primi cittadini di Firenze e Bologna, hanno deciso che, una volta superata l’emergenza, anche le loro città potrebbero essere protagoniste di una nuova iniziativa per l’Europa. Un bis dopo quella organizzata dai sindaci, capofila Roberto Gualtieri, che hanno raccolto l’appello lanciato da Michele Serra attraverso un articolo dal titolo “Una piazza per l’Europa” apparso sulla prima pagina di Repubblica.

D’altronde, tanti toscani e emiliano-romagnoli si erano organizzati per essere presenti in piazza del Popolo: erano stati organizzati diversi pullman che, a causa delle forti piogge e degli allagamenti, non sono poi partiti. Proprio dai cittadini è arrivata la richiesta di fare qualcosa dopo i giorni difficili che hanno messo a dura prova il territorio.

L’idea sarebbe quella di dar vita a una manifestazione prima di Pasqua, intanto a Bologna. Ne stanno ragionando i primi cittadini Funaro e Lepore, in contatto telefonico, insieme agli amministratori locali delle due regioni. Sarà un’iniziativa aperta alle città, che punta al pieno coinvolgimento delle università, a cominciare da quella di Bologna, la più antica d’Europa. In fondo la sindaca di Firenze, sabato scorso, lo ha detto chiaramente nell’annunciare con dispiacere che non sarebbe stata presente a Roma: «Il mio impegno per un’Europa libera, unita e di pace non viene e non verrà mai meno». In questi giorni si conosceranno i dettagli dell’evento.

Nello stesso tempo anche gli altri sindaci italiani, guidati dal presidente dell’Anci Gaetano Manfredi, stanno pensando a come «proseguire insieme in questo rinnovato impegno per la valorizzazione e la coesione dell’Europa». Ha già una data invece l’assemblea aperta al mondo dell’associazionismo laico e cattolico organizzata dalla Cgil per il 29 marzo nella sede di via dei Frentani a Roma. «Vuole essere la prosecuzione del “Non perdiamoci di vista” pronunciato da Serra sul palco del 15 marzo», spiegano dal sindacato guidato da Maurizio Landini. Si discuterà di pace e disarmo ma anche di lavoro, politica industriale e investimenti.

«È necessario dare continuità a questa piazza con una discussione tra tutti i soggetti», diceva sabato scorso il segretario della Cgil, perché «la pace non è un pranzo di gala, si costruisce confrontandosi tra persone che la pensano diversamente». L’obiettivo del sindacato, che in piazza del Popolo ha srotolato una bandiera arcobaleno, è dar vita a un dibattito sull’Europa. Sarà un’altra tappa del cammino aperto idealmente dai 50 mila che hanno affollato quella piazza.

Leggi i commenti