Quando per difendere un principio ne calpesti un altro. Marco Rizzo, 66 anni, immarcescibile masaniello della sinistra radicale, già fondatore di Rifondazione comunista e dei Comunisti italiani e attuale coordinatore di Democrazia Sovrana Popolare, ha postato sui suoi social un video nel quale, per sostenere le sue posizioni No Riarmo, mostra la profonda scollatura di una donna che gli sta accanto.
“Le uniche bombe che ci piacciono sono queste, viva la pace e no alla guerra” dice indicando il seno della ragazza. Che con orgoglio sottolinea: “Le mie però sono bombe vere”. L’ex deputato ed europarlamentare torinese (incarichi che ha ricoperto per quindici anni fino al 2009) approva la precisazione con un pollice in su. E l’oggettivazione sessuale del corpo femminile è servita.
Rizzo non è nuovo alle esternazioni provocatorie dal sapore sessista. A ottobre, durante la campagna elettorale per le Regionali in Umbria nelle quali era candidato presidente, parlando a un evento pubblico ha detto: “Mi piace la gnocca. E non mi dovete rompere le palle. Perché non devo dire questa cosa? Con tutto il rispetto per la battaglia durissima contro qualunque discriminazione di genere, ci mancherebbe. Ma non dovete imporci un modello”.